
Un febbraio mai così mite dall'inizio delle misurazioni
La temperatura media in Svizzera è stata persino di oltre cinque gradi superiore alla media.

La temperatura media in Svizzera è stata persino di oltre cinque gradi superiore alla media.

Su gran parte del territorio, la temperatura fra l'1 e il 13 febbraio ha superato di 4-6 gradi la norma dal 1991 al 2020.

In diversi luoghi della Svizzera non era mai stato così caldo.

Quest’anno gli ultimi tre giorni di gennaio, che per tradizione sono i più freddi dell'anno, saranno caratterizzati da temperature massime comprese tra i 10 e i 12 gradi.

Le raffiche più forti si sono registrate in serata con il passaggio di una linea di rovesci. Anche a basse quote si sono verificate forti folate di vento.

Cinque stazioni cantonali hanno rilevato picchi mai raggiunti in precedenza. A Biasca l'aumento maggiore: due gradi.

Per domani l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe annuncia dal Vallese alla Svizzera orientale ai Grigioni, passando per Glarona, un elevato rischio di valanghe.

Si prevede tuttalpiù qualche fiocco di neve fino alle zone collinari ai limiti delle zone urbane e rivierasche. Della Bruna di MeteoSvizzera: "“Alle quote più basse avremo neve mista a pioggia".

Per i prossimi giorni sono attese delle precipitazioni, che tuttavia tenderanno a diventare gradualmente meno intense e a verificarsi in una massa d’aria un po’ più fredda.

Domani le raffiche in pianura supereranno localmente i 90 km/h. Della Bruna (MeteoSvizzera): “Potrebbero causare alcuni disagi”.

Per il pomeriggio di oggi MeteoSvizzera si aspetta una riattivazione delle precipitazioni con carattere temporalesco. In serata i rovesci si attenueranno.

La fase con le precipitazioni più abbondanti sarà compresa tra domani notte e venerdì pomeriggio. La fascia maggiormente interessata dovrebbe essere quella compresa tra Locarnese-Bassa Vallemaggia, media-bassa Leventina, arrivando fino a Blenio.

Forti grandinate con chicchi particolarmente grossi hanno interessato il Locarnese. Danneggiate diverse auto. Allagate le aule delle scuole comunali di Losone.

Da domani a lunedì sono attesi temporali anche di forte intensità, con accumuli che localmente potranno raggiungere gli 80 litri per metro cubo in poche ore. Colpito tutto il sud delle Alpi, in particolare Vallemaggia e Verzasca.

È la temperatura più alta registrata quest'anno. Il precedente record del 2023 risaliva all'11 luglio scorso ed era stato misurato a Coira.

In alcune località sono stati superati i 36 gradi. Un periodo di caldo intenso che ha sollecitato anche i pronto soccorso ticinesi. La primaria dell’EOC Roberta Petrino: “Negli ultimi giorni abbiamo avuto una ventina di casi in tutto il cantone”.

Piotta e Robiei hanno fatto segnare i picchi più alti mai registrati nel mese di agosto. Record anche per la grigionese San Bernardino.

La Svizzera è nella morsa del caldo da venerdì scorso e i meteorologi prevedono un calo delle temperature al più presto a partire da venerdì. Con i suoi 36,7 gradi odierni, Ginevra ha registrato l'undicesimo giorno consecutivo di canicola.

Sarà in vigore almeno fino alle 20 di mercoledì 23 agosto. Zanini (MeteoSvizzera): "Avremo valori decisamente più elevati rispetto ai giorni scorsi".

Una forte grandinata ha interessato questo pomeriggio la zona di Rivera. Allerte meteo per temporali violenti riguardanti diverse regioni del Ticino sono state diramate oggi.

Anche in montagna sono attese temperature estreme, con 30 gradi a 1'500 metri.

Le precipitazioni, cadute principalmente sotto forma di temporali, sono state distribuite in modo abbastanza regolare nel corso del mese.

Dopo l'allerta canicola il Ticino ha fatto i conti con temporali dislocati su tutto il territorio. L'aria umida carica di energia ha liberato nel nostro cantone diverse scariche elettriche.

Durante la fase di allerta, il termometro in Ticino ha toccato massime tra i 32 e i 33 gradi. Nelle ore più calde della giornata, l’umidità relativa era sempre tra il 45 e il 50%.

Il meteorologo Guido Della Bruna esprime la usa opinione sul tema e commenta l’attuale ondata di caldo. “È senz’altro anomala”.

Il picco di intensità di canicola avverrà lunedì tra le 12:00 e le 20:00. L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia mette in guardia sulle possibili conseguenze di questa situazione, tra cui problemi circolatori e malessere fisico.

Sarà valida fino alle ore 20 di martedì. Il Consiglio di Stato ha emesso una serie di raccomandazioni per i cittadini per prevenire malori dovuti alle alte temperature.

Il giorno più caldo sarà lunedì. Ci attendono le cosiddette notti tropicali, ovvero con temperature minime che non scenderanno sotto la soglia dei 20 gradi.

I 17,01°C del 3 luglio hanno battuto il precedente record di 16,92°C registrato nell'agosto 2016. Il calore elevato è dovuto a una combinazione del ritorno di El Niño e alle emissioni di anidride carbonica.

L'arrivo di questo fenomeno atmosferico, che si verifica in media fra i 2 e i 7 anni, aumenterà di molto la probabilità di battere i record di temperatura e innescherà più caldo estremo in molte parti del mondo e degli oceani.