Ticino
Finisce l'allerta canicola, arriva quella per i temporali
Redazione
25.08.2023 18:21

Da domani a lunedì sono attesi temporali anche di forte intensità, con accumuli che localmente potranno raggiungere gli 80 litri per metro cubo in poche ore. Colpito tutto il sud delle Alpi, in particolare Vallemaggia e Verzasca.
34,1 gradi a Piotta, 28 a San Bernardino, 25,5 a Robiei, 25 sul Monte
Generoso. Sono solo alcuni dei record storici che il lungo periodo di canicola
che sta per concludersi ha fatto segnare per il mese di agosto, tutti nella
giornata di mercoledì, la più calda. Ma tutto questo sta per trasformarsi in un
ricordo: lo twittava ieri sera MeteoSvizzera: “ciao ciao canicola, arriva
l’autunno”.
Il passaggio dovrebbe essere graduale, ma deciso. Le prime piogge,
soprattutto nelle Alpi, si sono presentate ieri, facendo calare le massime
odierne dai 35 gradi di ieri a 33. Altre precipitazioni, sempre localizzate
nelle Alpi, ma più intense, cadranno stasera, rinfrescando ulteriormente l’aria
domani. E proprio domani è atteso il cambio più deciso, con temporali anche di
forte intensità a partire dalla sera un po’ in tutto il sud delle Alpi.
Stamattina MeteoSvizzera ha diramato un’allerta di grado due per forti piogge
valida per tutto il cantone da domani sera fino a lunedì a mezzogiorno.
Localmente sono attesi forti fenomeni temporaleschi, con accumuli fino a 80 litri
d’acqua per metro cubo in poche ore. Saranno interessate soprattutto la
Vallemaggia e la Verzasca. E così per l’inizio della prossima settimana
prossima le colonnine di mercurio avranno perso, a dipendenza della regione,
una dozzina di gradi.
Quelle raccomandazioni destinate a rimanere
Un’evoluzione meteorologica che dovrebbe portare sollievo alla natura e
alle falde, che, proprio a causa del lungo periodo secco, in questi giorni sono
state messe a dura prova dalla mancanza d’acqua. Ciò che ha anche spinto il
comune di Mendrisio a diramare una raccomandazione di uso parsimonioso
dell’acqua potabile in particolare nei quartieri di Arzo, Besazio e Tremona.
Una richiesta che non pare destinata a cambiare, nonostante le previsioni per i
prossimi giorni. “Nell’immediato di sicuro no”, conferma il direttore della
Aziende industriali di Mendrisio Gabriele Gianolli. “Valuteremo lunedì e martedì:
se queste piogge effettivamente ci saranno state, vedremo magari di togliere
queste raccomandazioni”.
“Popolazione attenta alle disposizioni”
La raccomandazione all’uso parsimonioso è stata esposta per Arzo,
Besazio e Tremona “in quanto in questi giorni di canicola abbiamo registrato in
tutta la città forti aumenti di consumo d’acqua e per quei tre quartieri abbiamo
un’unica fonte di approvvigionamento, che non è ai minimi termini ma, dato il
forte consumo, cominciavamo ad avere delle difficoltà a riempire il serbatoio durante
la notte. Per questo motivo abbiamo dovuto emanare i divieti”, prosegue
Gianolli. “Sono molto sorpreso in positivo dalla reazione della popolazione, perché
già il giorno stesso in cui era stato pubblicato il comunicato stampa, abbiamo visto
un miglioramento del profilo di riempimento del serbatoio e questo sta a significare
che la popolazione è molto attenta a queste disposizioni”.
Servono precipitazioni costanti e cospicue
Occorre dunque attendere e capire se e quanta pioggia cadrà. Del resto,
ci ricordano gli esperti di MeteoSvizzera, nonostante quest’estate abbia
piovuto di più rispetto alla scorsa, sono comunque mancate le cosiddette
precipitazioni di sbarramento, quelle cioè estese e continue che mancano ormai
da due anni. Una condizione di perdurante siccità che, per essere risolta, richiederà
parecchia acqua. Insomma: le piogge previste per il fine settimana porteranno
sicuramente sollievo, ma non basteranno. La speranza è che ne seguano altre,
costanti e cospicue.

