Meteo
Dal caldo ai temporali: la tempesta dopo la calma
Redazione
22.07.2023 08:03

Foto: © Shutterstock
Dopo l'allerta canicola il Ticino ha fatto i conti con temporali dislocati su tutto il territorio. L'aria umida carica di energia ha liberato nel nostro cantone diverse scariche elettriche.
Nell’ultimo periodo si è
riscontrato un elevato numero di fulmini che ha fatto registrare un nuovo
record: tra martedì e mercoledì, infatti, si sono contati 95'000 fulmini sul
territorio elvetico, superando in maniera netta la media mensile del mese di
luglio dello scorso anno, che contava 85'000 scariche. Ma come nasce questo
fenomeno? “I fulmini si formano nei cumulonembi, le nubi che arrivano fino a
12-13 km”, spiega a Ticinonews il meteorologo di MeteoSvizzera Lorenzo di Marco.
Dentro queste nubi temporalesche “c’è il cosiddetto updraft, ovvero una sorta
di risucchio, una corrente verticale dove si formano i chicchi di grandine”.
Grazie a questo updraft e allo sfregamento delle particelle di ghiaccio “si
ottengono particelle più fini caricate positivamente che vanno verso l’alto e
altre più grandi, che si trovano a metà o in fondo alla nuvola, caricate negativamente.
Questa differenza di potenziale fa scaturire il fulmine”.
I sistemi di registrazione
I fulmini sono poi
registrati da diversi strumenti tecnologici, tra cui quelli di ultima
generazione. “Ci sarà un satellite che permetterà di misurare la densità di
fulmini dallo spazio”, prosegue di Marco. “Ciò è molto importante, perché i
sensori devono essere a terra, quindi quello che in meteorolgia è un grosso
problema è la mancanza di misure dove ci sono gli oceani. Tale questione sarà
appunto risolta da questi satelliti”. E a proposito di numeri, per i più
curiosi esiste il classico metodo per calcolare la distanza in cui un fulmine
tocca terra. “Occorre contare i secondi tra il lampo e il tuono. La regola
semplificata stabilisce circa tre secondi per un chilometro di distanza”.
Attendiamoci dunque i
classici temporali estivi con tanto di scariche elettriche e, mantenendo la
giusta cautela, potremo goderci questi eventi temporaleschi che, oltre a
rinfrescare l’aria, possono regalare spettacoli unici in natura.

