Svizzera
Un mese di luglio all’insegna di caldo, temporali e incendi
Redazione
31.07.2023 16:22

Le precipitazioni, cadute principalmente sotto forma di temporali, sono state distribuite in modo abbastanza regolare nel corso del mese.
In Svizzera il mese di luglio è stato
caratterizzato da diversi eventi meteorologici di grande impatto. Verso metà
mese si è verificata un'ondata di caldo che si è protratta per diversi giorni.
Allo stesso tempo, alcuni temporali hanno attraversato il versante
settentrionale delle Alpi. Molte stazioni di misura hanno registrato nuovi
record di vento per i mesi estivi. Sul versante meridionale delle Alpi, una
seconda ondata di caldo è seguita a partire dalla metà del mese. In questo
periodo si è verificato un incendio boschivo nell'Alto Vallese, che si è
rapidamente esteso a una vasta area. Verso la fine di luglio un
temporale violento invece ha causato danni ingenti a La Chaux-de-Fonds.
Caldo e temporali
La temperatura media nazionale di luglio
risulta pari a 15.9 °C, valore di 1.3 °C più elevato della norma 1991-2020.
Solo per pochi decimi di grado lo scorso mese non rientra fra i dieci più caldi
mai registrati in Svizzera a partire dall’inizio delle misurazioni, nel 1864. In
molti giorni si sono verificati temporali che hanno portato piogge in alcune
regioni, forti raffiche di vento e, in certi casi, anche grandine. Nella
Svizzera occidentale le precipitazioni sono rimaste localmente scarse fino al
20 luglio, con meno del 20% della norma mensile. Sul versante meridionale delle
Alpi, invece, in questo periodo sono state registrate precipitazioni dall'80 a
poco più del 100% della norma.
Alcune cifre
Con 31.2
°C, l’11 luglio la stazione di misurazioni di Montana in Vallese, a 1'423,
metri ha registrato il nuovo primato di temperatura massima giornaliera. A
quelle quote temperature più elevate di 30 °C vengono registrate molto
raramente. A sud delle Alpi, invece, fra il 9 e l’11 luglio le temperature
massime sono state comprese fra 31 e 33 °C. Il valore più alto è stato misurato
a Biasca (35.3 °C).
Piogge e venti
Con l’avvicinamento di un fronte caldo, la sera dell’11 luglio a
ovest della Svizzera si è sviluppato un enorme sistema temporalesco. Nella
tarda serata, alle 22 circa, ricopriva quasi l’intero Paese. Il
passaggio temporalesco ha causato locali raffiche di vento molto forti. Nella
Svizzera nordoccidentale, a Fahy, sono stati misurati 108 km/h, a Delémont 93
km/h. Tuttavia le raffiche più intense sono state registrate in una striscia di
territorio compresa fra il centro del Paese e il Lago di Costanza. Lucerna ha
registrato 120 km/h, Wädenswil e Steckborn 125 km/h. Molte stazioni hanno
registrato il nuovo record di vento per i mesi estivi da giugno ad agosto.
Incendio di bosco in Vallese
Il 17 luglio 2023, nell'Alto Vallese è scoppiato un incendio boschivo
che si è rapidamente propagato a una vasta area. I lavori di spegnimento con
l'uso di elicotteri sono durati diversi giorni. Il rogo ha minacciato parti del
villaggio di Ried-Mörel. Le persone hanno dovuto essere temporaneamente
evacuate dalle loro case. Dal punto di vista climatologico, il Vallese è la
regione svizzera con le precipitazioni più scarse; la regione è
fondamentalmente abituata alla siccità. Tuttavia, con l'aumento del caldo
estivo, sempre più acqua, peraltro già scarsa, evapora dal suolo e la siccità
si aggrava. Come conseguenza è prevedibile un aumento del rischio di incendi
boschivi.
Tempesta nel Giura
Con il passaggio di un forte
temporale il 24 luglio, a La
Chaux-de-Fonds sono state misurate velocità del vento estreme. La stazione di
MeteoSvizzera presso l’aeroporto ha misurato una raffica su 1 secondo di 217
km/h, valore che è ancora in fase di verifica. Una stazione gestita
dall’aeroporto, appena fuori dalla città (Mont Cornu) ne ha registrata una
raffica su 3 secondi di 165 km/h. Probabilmente si è trattato di un forte downburst, che ha causato una vittima e 40 feriti. Molti edifici
sono stati danneggiati, anche in modo importante, e diversi alberi sradicati o rotti.
La tempesta ha rovesciato una gru edile e ha deformato il traliccio di una
linea ad alta tensione. L'infrastruttura ferroviaria, infine, è stata
gravemente colpita con conseguente interruzione del traffico ferroviario.
Le precipitazioni
Le precipitazioni, cadute principalmente sotto forma di
temporali, sono state distribuite in modo abbastanza regolare nel corso del
mese. I maggiori quantitativi che hanno interessato gran parte delle regioni
sono stati registrati l'11 e il 12 luglio e il 24, 25 e 29. I totali
giornalieri più elevati si sono verificati a sud delle Alpi a Scudellate con
128 mm, sul Monte Generoso con 79 mm e a Ponte Tresa con 76 mm. Sul versante
nord delle Alpi, le precipitazioni giornaliere più elevate sono state misurate
dalle stazioni del Säntis con 75.4 mm il 29 luglio e di Ricken, con 69 mm, il
25 luglio. Le aree più estese con totali mensili superiori alla media si
trovano principalmente sul versante meridionale delle Alpi e in Engadina, oltre
che nella Svizzera nord-orientale e nell’Alto Vallese. Sul Giura, dal Lago di
Ginevra al Lago di Neuchâtel, le precipitazioni sono rimaste invece nettamente
al di sotto della media.

