Meteo
Si chiude l’ottobre più caldo nella storia del Ticino
Redazione
31.10.2023 16:57

Foto: Maffi
Per i prossimi giorni sono attese delle precipitazioni, che tuttavia tenderanno a diventare gradualmente meno intense e a verificarsi in una massa d’aria un po’ più fredda.
Quello che in queste ore sta volgendo al termine è stato il mese
di ottobre più caldo mai registrato in Ticino dall’inizio delle misurazioni nel
1864, con
un’anomalia rispetto alla norma di tre gradi. Si tratta di un valore “molto elevato”, spiega
a Ticinonews Luca Panziera di MeteoSvizzera. “Abbiamo
comunque avuto una seconda metà del mese piuttosto piovosa, con precipitazioni
frequenti anche se non eccezionali”. Andando a vedere il totale mensile per le
nostre regioni “vediamo infatti che il mese si chiude con piogge attorno alla
norma, o di poco superiori a essa”.
Cosa dobbiamo aspettarci
L’attuale fase instabile è destinata a proseguire. Sull’Europa
“abbiamo una sequenza di perturbazioni che si spostano velocemente da ovest
verso est, quindi anche nei prossimi giorni avremo delle precipitazioni, che
tuttavia tenderanno a diventare gradualmente meno intense e a verificarsi in una
massa d’aria un po’ più fredda”, prosegue Panziera. Ciò significa che il limite
delle nevicate scenderà gradualmente. In concreto “domani avremo una giornata
nuvolosa, caratterizzata da qualche schiarita al mattino e deboli precipitazioni
solamente verso sera”. Il giorno più perturbato sarà giovedì, per
cui sono attesi una settantina di millimetri per metro quadrato su tutto il
cantone, con un limite delle nevicate attorno ai 1'800 metri. L’ultima perturbazione
della serie “si manifesterà poi tra sabato e domenica, con quantitativi un po’
più bassi, e un limite delle nevicate che
scenderà fin verso i 1'500 metri”. La prossima settimana si preannuncia in gran
parte asciutta e un po’ più fresca di questa.
E la neve?
La domanda che tutti si pongono ora è che tipo di inverno
dobbiamo aspettarci dal punto di vista delle precipitazioni nevose. “Nei
prossimi giorni cadrà un po’ di neve al di sopra dei 2’000 metri, soprattutto verso
i Grigioni, mentre il Ticino sarà un po’ meno toccato”, spiega Panziera. Indicativamente
“sopra i 2’000-2’500 metri potrà arrivare anche un mezzo metro di neve fresca,
ma potrebbe ancora arrivare una scaldata. È presto, non abbiamo elementi adesso
per affermare se l’inverno sarà ricco di neve oppure no”.

