
Confermati i due candidati del Forum Alternativo
Il dottor Beppe Savary-Borioli e il dottor Pietro Majno figureranno nella lista "Verdi e ForumAlternativo".

Il dottor Beppe Savary-Borioli e il dottor Pietro Majno figureranno nella lista "Verdi e ForumAlternativo".

Oltre all’uscente Alex Farinelli scendono in campo la capogruppo in Gran Consiglio Alessandra Gianella, la deputata Natalia Ferrara, l’ex deputata Giovanna Viscardi, il sindaco di Minusio Felice Dafond, l’ex sindaco di Chiasso Moreno Colombo, il presidente della sezione di Lugano Paolo Morel e il vicesindaco di Bellinzona Simone Gianini.

Il presidente del partito liberale radicale ticinese Alessandro Speziali commenta la decisione del deputato Rocco Cattaneo di non presentarsi alle federali di ottobre. “Gli siamo riconoscenti per quanto fatto. Servirà una lista ancora più forte”.

Il Congresso socialista ha approvato la strategia per le federali, che vede l'alleanza con i Verdi. Fabrizio Sirica, copresidente PS: "Trasformiamo l'amarezza delle cantonali in forza propulsiva":

Riunito ieri in assemblea, il Movimento di Via Monte Boglia non ha voluto forzare la mano sull’intesa con i democentristi in vista delle federali. Per ora nessuna ufficializzazione dei candidati per il Nazionale.

Il capogruppo della Lega dei ticinesi Boris Bignasca auspica una modifica dell’accordo con l’UDC, in modo che anche il movimento di via Monte Boglia possa proporre un nome per la Camera Alta alle elezioni di ottobre.

Il dottor Pietro Majno-Hurst e il dottor Beppe SavaryBorioli figureranno nella lista “Verdi e ForumAlternativo” alle federali di ottobre.

Il consigliere nazionale socialista ha anticipato che correrà sia per la Camera Alta sia per quella Bassa del Parlamento svizzero.

Anche il consigliere nazionale PLR si presenterà alle elezioni di ottobre. Il suo era l’unico nome ancora “in dubbio”.

Piani concreti ci sono per liste nei cantoni Zurigo, Turgovia, Argovia e Vaud. Il presidente Rimoldi: ""Serve una ventata d'aria fresca a Berna".

Ad oggi, undici dei 55 consiglieri nazionali democentristi hanno annunciato che non si ricandideranno. Lo stesso vale per sei dei 39 rappresentanti del PS, quattro dei 31 del Centro e cinque dei 29 del PLR.

Secondo il rapporto, pubblicato oggi, i democentristi conquisterebbero il 26,6% dell'elettorato, vale a dire una crescita di un punto nel paragone con il risultato ottenuto quattro anni fa. Progressione simile per il PS, che si confermerebbe la seconda forza al 17,8%. I socialisti sembrano poter invertire la tendenza negativa, dato che le indagini precedenti li davano in arretramento.

La scelta dei socialisti di non fare fronte comune contro i democentristi in occasione della partenza di Ueli Maurer aveva provocato parecchi malumori in seno ai Verdi. La rabbia non sembra essere rientrata.

L'obiettivo del Ps per le elezioni federali di ottobre è quello di aumentare la percentuale di elettori, in modo da poter giocare un ruolo maggiormente rilevante in Parlamento.

Oggi i presidenti dei partiti che hanno rappresentanti a Palazzo federale si sono ritrovati per cercare di raggiungere un accordo condiviso per un eventuale addio di Carobbio al Consiglio degli Stati. Sono stati individuati quattro possibili scenari.

Il consigliere federale Ignazio Cassis dovrebbe rimanere al Dipartimento Affari Esteri oppure le imminenti votazioni rappresentano per lui il momento giusto per cambiare? Il vicedirettore del Corriere del Ticino Gianni Righinetti lo ha chiesto ad alcuni consiglieri nazionali ticinesi. Gysin (Verdi): “Mi sorprenderebbe se volesse cambiare”. Marchesi (Udc): “Se pensa di non avere più nulla da proporre nel suo Dipartimento potrebbe cogliere questa opportunità per cambiare”. Farinelli (Plr): “A pesare sarà il dossier Europa”.

L'opzione a tre per i nomi socialisti per il dopo Sommaruga gode dei favori dei pronostici, poiché raccomandare solo due nomi potrebbe provocare conflitti interni.

Il candidato democentrista zurighese alla successione di Ueli Maurer Hans-Ueli Vogt ha espresso la sua opinione su alcune tematiche, ribadendo che sono molti i temi sui quali si distanzia dal suo "rivale" Albert Rösti.

Le candidate attuali alla successione di Sommaruga sono la consigliera di Stato bernese Evi Allemann e le "senatrici" Elisabeth Baume-Schneider (JU) e Eva Herzog (BS). Il consigliere agli Stati zurighese Daniel Jositsch, unico uomo ad essersi proposto, dovrà fare buon viso a cattivo gioco.

Il PLR vodese aveva fissato a oggi il termine per presentare le candidature. Martedì comunicherà ufficialmente i nomi delle persone che si presenteranno al congresso il prossimo 8 dicembre.

Tra i democentristi parte favorito l'ex presidente del partito e attuale consigliere nazionale Albert Rösti. Eva Herzog favorita tra i socialisti.

Oltre ad avere un maggior numero di voti il partito, nato nel 2004, vuole aumentare il numero di consiglieri nazionali e tornare al Consiglio degli Stati.

Il presidente dell'UDC Marco Chiesa si è lanciato in una lunga invettiva contro la sinistra durante l'assemblea dei delegati. Gli obiettivi del partito per le federali? Guadagnare altri 100mila elettori.