Federali 2023
Niente ricandidatura per Cattaneo, Speziali: “È stata una sorpresa”
Redazione
17.06.2023 08:00

Il presidente del partito liberale radicale ticinese Alessandro Speziali commenta la decisione del deputato Rocco Cattaneo di non presentarsi alle federali di ottobre. “Gli siamo riconoscenti per quanto fatto. Servirà una lista ancora più forte”.
Domenica prossima il PLR
presenterà la squadra che correrà alle federali di ottobre. Una lista in cui, è
notizia di ieri, non figurerà il consigliere nazionale Rocco Cattaneo, che ha
deciso di non ripresentarsi. Una notizia inaspettata per tutti, anche per il presidente
del partito liberale radicale ticinese Alessandro Speziali. “È stata sicuramente
una sorpresa, ma il primo sentimento che provo è quello della riconoscenza”,
racconta Speziali ai microfoni di Ticinonews. “Rocco si è impegnato a lungo
nella politica cantonale, chinandosi anche su temi di attualità”. Come partito “abbiamo
adesso un’ulteriore sfida, ma ci muovevamo già su una lista che contava più
candidati. Ora si tratta di trovare una nuova miscela”.
“La lista dovrà essere ancora più forte”
La decisione di Cattaneo avrà inevitabilmente
un impatto sulla strategia del partito. “Con un uscente che non si ripresenta
cambia certamente qualcosa”, conferma Speziali. Ora la lista “deve essere
ancora più forte e competitiva. È anche una sfida e uno stimolo: garantire la
forza elettorale che aveva Rocco”. Di nomi “ne abbiamo, le idee le stiamo
valutando e domenica il comitato potrà scegliere la propria squadra che
rappresenterà il partito, ma anche tutto il Ticino, a Berna”.
Nessuna preoccupazione
Nel frattempo, a destra e a sinistra
si è deciso di unire le forze. Un aspetto che però non preoccupa Speziali “Alex
Farinelli rimane il faro delle nostre liste a Berna. Sia quella per il Nazionale
sia quella per gli Stati saranno liste che si imporranno sui temi, grazie alle persone”.
Gli anni di Cattaneo a Berna
L’incontro di ieri ha fornito
anche l’opportunità per approfondire il contributo fornito da Cattaneo nei suoi
anni a Berna. “Si è battuto costantemente, soprattutto negli ultimi tempi,
sulle energie rinnovabili e sugli investimenti in tutte le infrastrutture che
concernono l’energia”. Ogni tanto “l’animo imprenditoriale si scontra con i tempi
della politica, ma a Berna, sia a livello di scurezza sia per tutto ciò che
concerne il fotovoltaico, Rocco ha saputo tessere molte reti a livello di commissioni
e di politica federale in generale”, conclude Speziali.

