Elezioni
Federali, ecco i candidati del PLR
Laura Milani
18.06.2023 10:41

Foto: © Ticinonews
Oltre all’uscente Alex Farinelli scendono in campo la capogruppo in Gran Consiglio Alessandra Gianella, la deputata Natalia Ferrara, l’ex deputata Giovanna Viscardi, il sindaco di Minusio Felice Dafond, l’ex sindaco di Chiasso Moreno Colombo, il presidente della sezione di Lugano Paolo Morel e il vicesindaco di Bellinzona Simone Gianini.
“Non
una lista passerella ma una squadra per vincere. Chi sale sul ring deve
aver voglia di competere e di farlo fino alla fine”. Così il
vicepresidente del PLR Emilio Martinenghi, in prima fila nella
commissione Cerca, ha presentato la rosa degli otto candidati liberali
radicali alle elezioni federali di ottobre. I nomi sono stati
ufficializzati poco fa durante il comitato cantonale riunito a Sorengo.
Oltre all’uscente Alex Farinelli, in corsa anche per gli Stati, scendono
in campo la capogruppo in Gran Consiglio Alessandra Gianella, la
deputata Natalia Ferrara, l’ex deputata Giovanna Viscardi, il sindaco di
Minusio Felice Dafond, l’ex sindaco di Chiasso Moreno Colombo, il
presidente della sezione di Lugano Paolo Morel e il vicesindaco di
Bellinzona Simone Gianini. Quest’ultimo è entrato in gioco dopo la
rinuncia di Rocco Cattaneo annunciata soltanto venerdì. “Occorreva un
profilo di peso della regione sopracenerina e ringraziamo Simone per la
sua disponibilità, visto che aveva già detto di non essere interessato”,
ha spiegato Martinenghi.
"Il PLR ha voglia di fare e di vincere"
“Rocco
te se un baloss”, ha scherzato poco prima il presidente Alessandro
Speziali spiegando che i lavori “si sono conclusi solo poco fa” e
ringraziando il consigliere nazionale uscente per tutto quanto fatto ha
Berna. “Il PLR ha voglia di fare, di vincere ma dobbiamo impegnarci
perché nulla è scontato”, ha proseguito Speziali. “Dobbiamo dimostrare
che possiamo rappresentare di più e meglio il Ticino a Berna ma la
strada non è in discesa. Lo faremo con i valori e i temi concreti che
toccano la vita quotidiana. Siamo allergici agli isolazionismi così come
al centralismo e allo statalismo che snatura la responsabilità
individuale”. Speziali ha poi elencato i temi cari al partito: il
mercato del lavoro, la formazione, la fiscalità, la possibilità di
spostarsi con la propria automobile o con il trasporto pubblico. I costi
della salute e dell’energia che “vanno tenuti sotto controllo”. “I
candidati in questione, ha concluso il presidente, rappresentano questi
valori e questi temi”.
Una lista apprezzata
I
nomi sono stati acclamati dai delegati presenti in sala. “Una lista
fortissima, cavalli di razza”, i commenti di chi ha preso la parola. “Sarà
una campagna caratterizzata da un periodo storico molto particolare”,
ha spiegato Christian Vitta. “I cittadini sono preoccupati del concreto,
dovremo saper dare dei messaggi di sicurezza, speranza ma anche
realistici sui presente”.

