
Jans in Governo, le reazioni della Deputazione ticinese
Successo della formula magica alle elezioni tabilità, continuità e concordanza tra i partiti in governo. I parlamentari ticinesi a Berna soddisfatti dei risultati, ad eccezione di Greta Gysin.

Successo della formula magica alle elezioni tabilità, continuità e concordanza tra i partiti in governo. I parlamentari ticinesi a Berna soddisfatti dei risultati, ad eccezione di Greta Gysin.

Beat Jans e Jon Pult, i due candidati del Partito socialista per il seggio il Consiglio federale lasciato vacante da Alain Berset, saranno ascoltati nei prossimi giorni dagli altri partiti. Il basilese sembra essere il favorito, il grigionese l'outsider. Ma la corsa potrebbe rivelarsi più equilibrata del previsto.

È l'idea avanzata dallo storico del Consiglio federale Urs Altermatt.

Il favorito della prima ora per l'elezione nel Consiglio degli Stati non è riuscito nel suo intento. All'indomani del mancato ingresso di Alex Farinelli nella Camera Alta, non mancano i dubbi sulla strategia adottata dal Plr cantonale.

I commenti dei principali quotidiani ticinesi dopo l'esito delle urne. Righinetti: "Staremo a vedere se la nuova coppia Chiesa-Regazzi scriverà una nuova storia d'intesa politica sull'asse centro-destrissima". Ritzer: "La strategia del PLR non pagante, che ha impedito a Farinelli di profilarsi".

"Sono il volto di questa sconfitta", ha dichiarato il numero uno degli ecologisti.

È questo il titolo dell’evento organizzato a Bellinzona oggi dalla Federazione delle associazioni femminili Ticino Plus (FAFTPlus) per dare visibilità alle candidate donne alle elezioni federali di ottobre.

L'intervista al candidato di HelvEthica Ticino alla Camera dei Cantoni è Werner Nussabumer.

Questa avrebbe luogo il 3 marzo del prossimo anno. La decisione è stata presa perché il Canton Zurigo "vuole evitare un'assenza troppo prolungata dal secondo seggio alla Camera alta"

È quanto emerge dal quinto ed ultimo sondaggio di Tamedia e 20Minuten. Il PS dovrebbe confermarsi come secondo partito, seguito da Plr e Centro.

Il partito ricorda i successi del suo consigliere nazionale e ribadisce il suo sostegno al candidato Giorgio Fonio al Nazionale affinché il Mendrisiotto continui ad avere la sua voce a Berna.

L'annuncio è stato dato dal diretto interessato in conferenza stampa. Il co-presidente del PS del Canton Berna: "È il candidato giusto al momento giusto".

In vista delle elezioni federali di ottobre sono diversi i politici svizzeri che si immedesimano anche scrittori. Quella che all'apparenza potrebbe sembrare una manovra politica, in realtà ha poco a che fare con la campagna elettorale.

Verdi, PS, PEV e PVL restano i partiti più rispettosi dell'ambiente in Parlamento. Fanalino di coda dell'ecorating resta l'UDC. Tra i rappresentanti ticinesi, svetta in classifica Greta Gysin. Piero Marchesi all'ultimo posto.

Il Consiglio di Stato ticinese ha sorteggiato l'ordine dei candidati e delle liste ticinesi per le elezioni federali del prossimo ottobre.

Per il Consiglio nazionale sono in lizza 122 candidati per un totale di 25 liste.

Ad affiancare la lista principale, l'ex Ppd ha pensato di proporre quattro sottoliste per il Consiglio nazionale.

È scaduto oggi il termine di presentazione per le candidature delle elezioni federali del 22 ottobre. Ben 33 le liste per il Ticino.

Per il Partito socialista sono tre i temi principali al centro della campagna: "potere d'acquisto, parità di genere e protezione del clima".

"Vogliamo ricordare come in Svizzera circa un terzo della popolazione non disponga di diritti politici", ci spiega Noemi Buzzi, co-coordinatrice dei Giovani Verdi ticinesi.

La squadra schierata comprende i tre fondatori del partito e Granconsiglieri Giovanni Albertini, Amalia Mirante ed Evaristo Roncelli. A loro si aggiungono Davide Buzzi, Patrizia Gaggero, Luca Paltenghi, Bruno Cereghetti e Matteo Muschietti.

La lista principale Verdi e Forum Alternativo conta otto nomi per il Consiglio nazionale. Greta Gysin correrà anche per gli Stati.

Otto i nomi in lista: Massimiliano Ay, Lea Ferrari, Edoardo Cappelletti, Zeno Casella, Martino Marconi, Alberto Togni, Luca Frei e l'indipendente Mixaris Gerosa.

Oltra alla lista principale, il PLRT ha deciso di proporre una sotto-lista con candidati che pongono particolare attenzione sull'ambiente ed energia. Ecco chi sono. ,

I due partiti di destra hanno lanciato la loro campagna per le elezioni federali. Messa definitivamente nel cassetto l'idea di una doppia candidatura per gli Stati.

Per il partito è importante che a Berna ci sia un candidato di sinistra che si opponga all'invio di armi: "Siamo l'unica sinistra che rifiuta l'atlantismo e si colloca in favore del multipolarismo e della cooperazione pacifica con le nazioni emergenti".

Stando all'ultimo sondaggio condotto da Tamedia e 20 Minuti gli ecologisti avrebbero perso 2.5% dei voti rispetto al 2019. Il PS si confermerebbe seconda forza politica del Paese davanti a PLR e Centro.

Tobias Urech è fra i più conosciuti travestiti svizzeri con il personaggio di "Mona Gamie". A ottobre sarà nella lista "PS Queer" nel Canton Zurigo.

Sarà la Direttiva Udc a decidere se il nome del municipale di Mendrisio ex Plr potrà figurare sulla lista per la Camera bassa.

Come unico candidato al Consiglio degli Stati si presenta Werner Nussbaumer. Al Nazionale correranno 8 candidati, tra cui Roberto Ostinelli.