Successione Berset
Ticket socialista, chi ha più chance di essere eletto?
Redazione
28.11.2023 06:07

Foto: © Screenshot video
Beat Jans e Jon Pult, i due candidati del Partito socialista per il seggio il Consiglio federale lasciato vacante da Alain Berset, saranno ascoltati nei prossimi giorni dagli altri partiti. Il basilese sembra essere il favorito, il grigionese l'outsider. Ma la corsa potrebbe rivelarsi più equilibrata del previsto.
Si
avvicina l'appuntamento del 13 dicembre, giorno in cui l'Assemblea federale sarà
chiamata ad eleggere il successore di Alain Berset in Governo. Sabato il
Partito Socialista ha presentato il ticket composto dal Consigliere di Stato
basilese Beat Jans e il consigliere nazionale grigionese Jon Pult. Entrambi
verranno ricevuti in audizione nei prossimi giorni dagli altri partiti. Chi
fra i due ha più chance di prendere il posto di Berset?
Beat Jeans favorito
Stando
ai commentatori d’Oltralpe il politico basilese è il favorito. Molte, infatti,
le frecce al suo arco: già consigliere nazionale, è più esperto sia
anagraficamente ma soprattutto politicamente. Conosce già le dinamiche presenti
all'interno di un esecutivo e può contare sul fatto che Basilea città non è più
rappresentata in Consiglio federale da 50 anni. Non la pensa tuttavia così Anna
Wanner, co-responsabile della redazione nazionale del gruppo CH Media. “Al
momento non c'è un chiaro favorito. Sono entrambi candidati molto forti, che
hanno chance per convincere il Parlamento”.
Le chance di Jon Pult
Secondo Wanner, le precedenti elezioni ad esempio
strizzano l'occhio a Jon Pult, visto che spesso si è preferito chi già siede in
Parlamento. Al contempo, nonostante la sua uscita da Palazzo federale tre anni
fa, Beat Jans è riuscito a mantenere diversi contatti e amicizie,
e soprattutto proviene da una città. Centri urbani che in Svizzera crescono a
velocità doppia rispetto alle zone rurali, ma che oggi sono rappresentati nell'esecutivo
federale dalla sola Karin Keller Sutter. Proprio su quest'aspetto, i due
candidati stanno cercando di profilarsi. O meglio, di non-profilarsi, sottolinea Wanner. "Beat Jans proviene da una famiglia di
contadini, mentre Jon Pult cerca di proporsi anche come una forza urbana, visto
che ha vissuto a Milano e Zurigo. Cercano entrambi di coprire queste aree. Non
so sinceramente chi vincerà”.
Il caso Baume-Schneider
Al di là di questi fattori, a far breccia sui membri
dell'Assemblea federale dovrebbero essere curriculum, competenze e posizioni
sui vari temi. Nel caso di Jans e Pult comunque molto simili. A conti fatti
però, a essere cruciale è un altro aspetto. “Alle ultime elezioni la personalità
è stata molto importante. Elisabeth Baume-Schneider è riuscita a fare
connessioni e rappresentare una parte contadina. È stata percepita come molto
simpatica in confronto a Eva Herzog, che forse era più competente in economia e
altri ambiti, ma era più fredda e meno simpatica. È un aspetto che non dovrebbe
contare, ma è un elemento che traspare ed è importante vedere come si
comportano i politici”.

