
Elezioni federali, l'UDC guadagna terreno e i Verdi ne perdono
È quanto emerge dal quinto ed ultimo sondaggio di Tamedia e 20Minuten. Il PS dovrebbe confermarsi come secondo partito, seguito da Plr e Centro.

È quanto emerge dal quinto ed ultimo sondaggio di Tamedia e 20Minuten. Il PS dovrebbe confermarsi come secondo partito, seguito da Plr e Centro.

Intervista pre-elettorale a Bruno Storni, candidato del Partito Socialista sia al Consiglio degli Stati, sia al Nazionale.

Fabio Regazzi (il Centro) è il primo candidato al Consiglio degli Stati a presentarsi nello studio di Ticinonews per le interviste pre-elettorali.

Una panoramica su alcuni cantoni e sulle possibili ripartizioni dei seggi tra i vari partiti in Consiglio nazionale e nel Consiglio degli Stati.

Atici, di origine curda, è stato il primo esponente del PS a candidarsi alla successione di Berset.

È record di proposte elettorali: 5'909 persone sono in lizza per la Camera bassa, il 27% in più rispetto a quattro anni fa. Un terzo di tutte le candidature arriva dai partiti Alleanza del Centro e PVL.

Il partito ricorda i successi del suo consigliere nazionale e ribadisce il suo sostegno al candidato Giorgio Fonio al Nazionale affinché il Mendrisiotto continui ad avere la sua voce a Berna.

L'applicazione VoteInfo racchiude tutte le informazioni sulle votazioni e comprenderà per la prima volta le elezioni federali come progetto pilota.

Un anno fa si era già candidato, contro la volontà del suo partito, alla successione di Simonetta Sommaruga in Governo.

Il partito ecologista mira a una poltrona in governo il prossimo dicembre e ha stabilito il suo piano di azione.

Blocher ha affermato di non essere sicuro dell'importo esatto e di non sapere se sia il maggior donatore del partito. L'82enne ha sottolineato che no si tratta di un investimento nell'UDC in quanto tale, ma del finanziamento di singole campagne.

La lista, formata dall'ex rappresentante PLR e il neofita Simone Conti, presenta i suoi obiettivi per le federali. Jacques Ducry: "Vogliamo portare una voce libera, in base ai principi della Costituzione".

Il presidente del partito Balthasar Glättli ha lanciato oggi la campagna elettorale in vista del 22 ottobre, inneggiando al cambiamento.

I delegati riunitisi a Bienne hanno incaricato la direzione del partito di studiare il lancio di una nuova iniziativa al fine di obbligare ogni cantone ad istituire una propria cassa malati.

Estratti questa mattina i numeri di lista e di candidatura per le elezioni federali di ottobre. Sono undici i candidati agli Stati. Ma con 33 liste al nazionale e numerose compagini tematiche la confusione regna sovrana.

Il Consiglio di Stato ticinese ha sorteggiato l'ordine dei candidati e delle liste ticinesi per le elezioni federali del prossimo ottobre.

In totale sono ammesse 11 candidature all’elezione del Consiglio degli Stati e 33 liste all’elezione del Consiglio nazionale comprendenti 256 candidati.

Dovrà difendere il seggio tuttora detenuto dal collega di partito Peter Keller - unico rappresentante del canton Nidvaldo alla Camera del popolo - che lascia l'incarico a fine legislatura.

Ad affiancare la lista principale, l'ex Ppd ha pensato di proporre quattro sottoliste per il Consiglio nazionale.

Per il Partito socialista sono tre i temi principali al centro della campagna: "potere d'acquisto, parità di genere e protezione del clima".

La squadra schierata comprende i tre fondatori del partito e Granconsiglieri Giovanni Albertini, Amalia Mirante ed Evaristo Roncelli. A loro si aggiungono Davide Buzzi, Patrizia Gaggero, Luca Paltenghi, Bruno Cereghetti e Matteo Muschietti.

"Avanti Verdi" è una sorta di gioco, il cui scopo è racimolare punti per arrivare il più in alto possibile in una graduatoria. Punti che vengono raccolti completando i compiti della campagna elettorale: dai post sui social media alla compilazione di sondaggi.

Il movimento giovanile si presenta con due liste da sette candidati ciascuno e sottocongiunte alla lista principale del Centro.

La lista principale Verdi e Forum Alternativo conta otto nomi per il Consiglio nazionale. Greta Gysin correrà anche per gli Stati.

Otto i nomi in lista: Massimiliano Ay, Lea Ferrari, Edoardo Cappelletti, Zeno Casella, Martino Marconi, Alberto Togni, Luca Frei e l'indipendente Mixaris Gerosa.

Anche Giovani Liberali Radicali (GLR) Ticinesi correranno per le federali di ottobre. Nella lista per il Consiglio nazionale faranno parte Adriano Alari, Sandro Crameri, Mattia Morini, Damiano Piezzi e Elisa Zerrillo.

Gli ultimi dati pubblicati vedono in crescita l’UDC e in calo i Verdi. Chiesa: “Non apriamo lo champagne oggi”. Noi: “Qualche timore c’è”.

Stando all'ultimo sondaggio condotto da Tamedia e 20 Minuti gli ecologisti avrebbero perso 2.5% dei voti rispetto al 2019. Il PS si confermerebbe seconda forza politica del Paese davanti a PLR e Centro.

Sono otto i candidati che correranno alle elezioni federali di ottobre. Confermata la candidatura di Fabio Regazzi per gli Stati.

La conferma della disponibilità di Fabio Regazzi per la corsa al Consiglio degli Stati fornisce nuovi elementi alle riflessioni dei partiti in vista dell'appuntamento elettorale d'autunno.