
I Verdi di Locarno chiedono alla Città di spegnere le luci
Per gli ecologisti locarnesi pubblico e privato devono ridurre i consumi di elettricità

Per gli ecologisti locarnesi pubblico e privato devono ridurre i consumi di elettricità

Blackout invernali, lo si saprà solo il giorno prima. Lo spiega il presidente di Swissgrid Yves Zumald in un'intervista a La Liberté.

La raccolta firme, sostenuta da un comitato di politici borghesi e del mondo economico, inizierà settimana prossima. L'obiettivo è revocare il divieto di costruire nuovi impianti in Svizzera, entrato in vigore nel 2017 dopo una votazione popolare.

Ad affermarlo il presidente della Commissione federale dell'energia elettrica Werner Luginbühl, secondo cui l'aumento dei prezzi dell'elettricità sta causando grossi problemi ad alcune aziende

Chi ha scelto di acquistare energia in questo modo si trova in una difficile situazione. Il presidente della Camera di commercio: "I rischi per le aziende sono enormi".

La società norvegese Rystad Energy ritiene che ogni giorno andrebbero in fumo oltre 4,3 milioni di gnl. Gas che era destinato ad essere esportato in Germania.

In caso di necessità abbassare il riscaldamento non sembra preoccupare i ticinesi, ma la fattura dell’energia sì.

Il Canton Ticino si prepara ad un’eventuale penuria di energetica che potrebbe arrivare questo inverno. Gobbi: “È importante essere pronti”. Pedevilla “Tante piccole misure creeranno un risparmio globale collettivo”.

Per dare il buon esempio l’Amministrazione federale sta preparando una serie di misure in questo senso. La Svizzera, in questo settore, è totalmente dipendente dalle importazioni.

In considerazione del fatto che durante i mesi autunnali e invernali la Confederazione potrebbe dover fare i conti con una carenza di gas naturale ed energia elettrica, lo scorso 13 luglio il Governo ticinese aveva adottato tempestivamente una serie di decisioni preliminari in base agli scenari elaborati da Berna e condivisi con i Cantoni.

Il governo ha discusso diverse varianti di restrizioni, divieti e un possibile contingentamento. Entro il 31 agosto il Dipartimento federale dell’economia deve preparare due progetti d’ordinanza che verranno messi in consultazione.

"L'invasione russa dell'Ucraina ha trasformato in profondità lo scenario energetico mondiale", spingendo il Giappone a dover tener conto dei potenziali effetti di crisi future, ha detto il premier Kishida.

Dall’estensione della durata dei contratti al ritorno alle tariffe dell’approvvigionamento di base. È quanto chiesto dall’Unione svizzera delle arti e mestieri ai ministri dell’energia e dell’economia per aiutare gli imprenditori di fronte all’esplosione dei prezzi dell’energia.

La possibile penuria energetica che potrebbe esserci questo inverno preoccupa la politica e l’economia. Il Consiglio federale non si è ancora espresso in merito. In attesa della comunicazione da Berna, Ticinonews ha chiesto ai principali partiti politici del Cantone la loro soluzione al problema.

Il ministro dell’economia è messo sotto pressione dalla politica e dagli ambienti economici che hanno affidato ai domenicali svizzeri il proprio sfogo sul lavoro finora svolto dal DEFR per evitare una penuria di elettricità.

Per il presidente di GastroTicino Massimo Suter la situazione è addirittura peggio del periodo pandemico. Sullo sfondo anche il rischio di chiusure.

Secondo il Consigliere nazionale UDC la Strategia energetica 2050 è un fallimento e il nostro Paese si sta sabotando con le proprie mani.