LA DECISIONE
Nussbaumer fuori dal Gran Consiglio: “Ora penso alle Elezioni federali”
Filippo Suessli
05.04.2023 14:17

È ufficiale: il secondo più votato di HelvEthica Ticino Werner Nussbaumer non entrerà in Gran Consiglio, ora punta alle federali del 22 ottobre.
HelvEthica Ticino ha deciso: Maria Pia Ambrosetti rimarrà
al suo posto in Gran Consiglio e la lista non cercherà di forzare l’esito
elettorale per mandare a Palazzo delle Orsoline Werner Nussbaumer. A rivelarlo
a Ticinonews è lo stesso medico di Gravesano: “Maria Pia Ambrosetti rimane
dentro. Mi dispiace per la democrazia e l’etica, normalmente il più votato
viene eletto, ma la decisione è stata presa e la accetto”, ci spiega
Nussbaumer. L'esclusione dal parlamento del presidente del partito è nata da un pasticcio burocratico, proponendo una lista con due circondari, Sopraceneri e Sottoceneri, la compagine ha portato a Palazzo delle Orsoline Roberto Ostinelli, più votato nel Sottoceneri, e Maria Pia Ambrosetti, più votata tra i candidati del Sopraceneri, nonostante quest'ultima avesse raccolto oltre tremila preferenze meno di Nussbaumer.
Uomo e donna, Sopraceneri e Sottoceneri
Il partito, da quanto ci ha spiegato il politico, ha
deciso che con l’elezione di Roberto Ostinelli e Maria Pia Ambrosetti, la
rappresentanza è paritaria tra uomini e donne e tra Sopraceneri e Sottoceneri.
Nussbaumer non nasconde però che le cose siano andate storte: “Si poteva
risolvere il problema democratico dando tutti le dimissioni, è la prima volta
al mondo che i primi votati non vengono eletti. Per un errore tecnico ci siamo
trovati in una situazione antidemocratica".
Guardando alle Elezioni federali
Ma il combattivo dottore non molla e guarda avanti: alle Elezioni
federali di ottobre. “Con questo sbaglio abbia fatto un autogol, speriamo di fare
tanti gol a livello nazionale. Penso di correre per il Consiglio degli Stati e per il Consiglio nazionale”, ci spiega Nussbaumer. La sua esclusione dal parlamento cantonale,
infine, potrebbe essere un vantaggio per la prossima campagna: “Sarò più libero
e indipendente in questo modo”. E che il pensiero sia già focalizzato a ottobre
è ben chiaro anche dal fatto che Nussbaumer sta analizzando le migliori
strategie: “Per le Federali servono delle congiunzioni, vista la vicinanza su
alcuni temi penso che potremmo fare un’alleanza con l’Udc”. Dal fronte
democentrista, però, l’apertura è meno probabile vista l’alleanza già in essere
con la Lega.
Ostinelli: “Ritirarsi in diciassette sarebbe poco etico”
Alla fine, quindi, non ci sarà la rinuncia di ben
diciassette candidati, l’unica vera possibilità per portare Nussbaumer a
Palazzo delle Orsoline, non ci sarà. Anche per ragioni etiche. Roberto
Ostinelli, intervistato a Detto tra noi da Andrea Leoni (in onda oggi alle
19:30), ha dichiarato: “Non so se questa sia una cosa etica, non penso che per
l’opinione pubblica questa sia una soluzione”.

