
Il PS fuori dal governo dopo 104 anni? «Tutto è possibile»
Il politologo Nenad Stojanovic sulla sfida Gysin-Carobbio e gli scenari futuri a sinistra

Il politologo Nenad Stojanovic sulla sfida Gysin-Carobbio e gli scenari futuri a sinistra

È ufficiale: il secondo più votato di HelvEthica Ticino Werner Nussbaumer non entrerà in Gran Consiglio, ora punta alle federali del 22 ottobre.

Rimasto fuori dal Gran Consiglio per uno sbaglio burocratico Werner Nussbaumer denuncia: “In democrazia vince chi fa più voti, non chi fa meno sbagli”.

Nello studio di Teleticino i leader delle formazioni traggono un primo bilancio sui risultati da loro ottenuti nell'elezione per il Gran Consiglio.

Il figlio del fondatore della Lega dei ticinesi analizza gli scarsi risultati che sta ottenendo il suo partito nello spoglio delle schede per il Gran Consiglio.

Sette granconsiglieri liberali radicali, con Paolo Ortelli come primo firmatario, in un'iniziativa parlamentare elaborata chiedono l'introduzione di una soglia di sbarramento del 4% per potere entrare in Gran Consiglio.

Ancora indecisi su chi votare? Ecco il riassunto delle ambizioni, dei nomi e dei programmi dei partiti scesi in campo per le Elezioni cantonali del 2 aprile 2023.

Una chiocciola gigante dotata di rotelle e pannelli solari ha passeggiato per le strade cittadine. "Il Ticino avanza a ritmo di lumaca".

Un bilancio sui quattro anni appena conclusi, la gestione della pandemia, l’aumento dei premi della cassa malati e le sigarette elettroniche. Sono questi alcuni temi affrontati a Ticinonews da Raffaele De Rosa, consigliere di Stato uscente del Centro.

Il direttore del Dipartimento finanze ed economia Christian Vitta sollecita un terzo mandato nella stanza dei bottoni. A Ticinonews risponde alle domande sul suo futuro, sul "Governo del Mulino Bianco", su pandemia, finanze cantonali e neutralità.

In vista delle elezioni cantonali, Ticinonews presenterà nel corso dei telegiornali tutte le liste in 150 secondi. Questa sera è il momento della lista Avanti con Ticino e Lavoro.

Paolo Caroni, granconsigliere uscente e candidato al Governo per il Centro, ha risposto alle domande di Ticinonews sul futuro dei rapporti con il Plr, sul suo posizionamento politico, su clima e finanze cantonali.

La percentuale di donne candidate alle prossime elezioni cantonali è del 40%, in crescita rispetto al 36% del 2019. "Tuttavia non tutti i partiti hanno aumentato in modo consistente la rappresentanza femminile".

Fra i 49 candidati che corrono per il Consiglio di Stato il più "social" è Norman Gobbi. La lista Lega-Udc è quella che attira più seguaci.

Alle 18 sono diventate definitive le liste per le elezioni cantonali del prossimo 2 aprile.

"Avanti" e il Movimento Ticino&Lavoro presentano domani le proprie liste per Governo e Parlamento ticinesi.

Il partito presenta le sue liste per Governo e Parlamento. L'obiettivo è entrare nel Legislativo cantonale.

Il movimento ha presentato le sue candidate al Governo. Ancora in via di definizione la lista per il Gran Consiglio, che ha finora raccolto una ventina di interessate. La campagna segna il ritorno in politica di Maristella Patuzzi.

L'assemblea ordinaria di ieri del Forum ha approvato l'invito della direzione del Ps a presentare dei candidati sulla lista socialista per il Parlamento.

Sulla lista del Centro per il Consiglio di Stato alle elezioni di aprile ci sono Raffaele De Rosa, Maurizio Agustoni, Paolo Caroni, Giorgio Fonio e Laura Tarchini.

Con un post social, Amalia Mirante spiega che farà "sapere nei prossimi giorni" quali saranno i suoi "progetti". Se però lasciasse il Ps e magari fondasse un suo partito, le conseguenze politiche per i socialisti potrebbero essere significative, soprattutto nelle commissioni in Gran Consiglio.

Presentati ufficialmente i cinque nomi del Partito liberale radicale che correranno per il Governo. Il presidente Speziali: “Cerchiamo un gruppo che abbia il coraggio di proporre soluzioni”.

Saranno quindici i candidati Plr del distretto del Mendrisiotto che correranno per un posto in Parlamento alle votazioni di aprile del 2023.

Michele Roncoroni, Davide Tekin e Rocco Vicenzi saranno in lista per il Centro per le elezioni al Parlamento cantonale del 2023.

Il Congresso socialista discuterà anche del nome di Amalia Mirante. Un emendamento chiede di eliminare la divisione fra "candidatura d’esperienza forte" e "candidatura di rinnovamento".

I co-presidenti del Ps ticinese prendono atto delle dimissioni di Evaristo Roncelli dal ruolo di co-vicepresidente del partito. "Non ha senso ricoprire questa carica se non ci si identifica nel progetto che si sta cercando di costruire".