
Ecco la neve in montagna, Moser: «Nella notte ci attendiamo la fase più intensa»
Il limite delle nevicate potrebbe calare anche alle basse quote, ma solo una spolverata e senza accumuli di rilievo

Il limite delle nevicate potrebbe calare anche alle basse quote, ma solo una spolverata e senza accumuli di rilievo

Sarà valida fino a mezzogiorno di domenica. Le regioni interessate sono Alta Valmaggia, Alto Moesano e Basso Moesano, Blenio, Leventina, Locarnese, Riviera e Verzasca.

Bertrand Cluzet, idrologo dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos, ha analizzato i numeri satellitari radar dal 2017 al 2021, ricavando informazioni specifiche sulla presenza o meno di acqua liquida nel manto nevoso.

Oggi i primi fiocchi hanno iniziato a cadere in diverse zone. MeteoSvizzera ha diramato un'allerta di grado 2 valida per tutto il Ticino.

Con la meteorologa Cecilia Moretti facciamo il punto dopo le precipitazioni di questa notte. “Sono stati misurati 5 centimetri di neve fresca a San Bernardino, 4 nella zona di Bosco Gurin”.

Parte della Leventina si è risvegliata sotto una coltre bianca.

Stando alle previsioni di MeteoSvizzera per il fine settimane ci attendono "precipitazioni intermittenti, con possibili schiarite solo verso lunedì, nevicate sopra i 1900".

È valida dalle 6 di domani fino alle 9 di mercoledì per Alto Moesano, Blenio, Leventina e Alta Vallemaggia.

La A13 è stata chiusa ai mezzi pesanti e la situazione dovrebbe continuare per gran parte della giornata.

La fase più intensa dell'evento dovrebbe verificarsi tra la mezzanotte e le 18 di domenica.

Ci attende quindi una settimana caratterizzata da frequenti situazioni di sbarramento. Nisi (MeteoSvizzera): "Da domani il limite delle nevicate sarà in rialzo a 1’300-1'600 metri sul Sottoceneri",

È valida dalla mezzanotte di venerdì fino alla mezzanotte di domenica per gran parte del Sopraceneri e alcune zone del Grigioni italiano.

Precipitazioni hanno interessato nella notte la Leventina e il Locarnese.

Si prevede tuttalpiù qualche fiocco di neve fino alle zone collinari ai limiti delle zone urbane e rivierasche. Della Bruna di MeteoSvizzera: "“Alle quote più basse avremo neve mista a pioggia".

L’allerta è valida da mezzogiorno di domani fino alla stessa ora di venerdì. Previsti accumuli fino a 50 centimetri oltre i 1'800 metri.

Fra mercoledì pomeriggio e la notte seguente le precipitazioni dovrebbero fare nuovamente capolino sul nostro cantone. È previsto che tutte le regioni siano toccate, ma i quantitativi potrebbero essere un po' più alti nelle Alpi.

Pochi centimetri che bastano per trasformare le alte valli (ma solo a una certa quota) in una cartolina invernale. Stefano Zanini di MeteoSvizzera: "La differenza di temperatura fra Ticino meridionale e alte valli è effetto del favonio".

Il manto stradale scivoloso ha fatto sbandare alcuni veicoli, tra cui un camion.

Alla competizione hanno partecipato 800 cani. La manifestazione è tornata dopo quattro anni.

Da domani piste un po’ più aperte a Campo Blenio, anche se non ancora nella loro totalità. Non è però merito delle ultime nevicate, bensì dell’innevamento artificiale. E dall’alta valle di Blenio si lancia l’appello: “Non demonizziamo i cannoni da neve”.

Fino a ieri il mese di gennaio è stato "molto più mite della media", scrive MeteoSvizzera. Ma da oggi tornano freddo e neve. "Sarà un passaggio rapido, terminerà tutto domani sera", spiegano gli esperti.

Le precipitazioni maggiori sono state osservate nelle Alpi bernesi e nel basso Vallese, dove la coltre bianca si è arricchita di un nuovo strato spesso 70-100 centimetri, a partire da una quota di 1500-2000 metri di altitudine, riferisce MeteoSvizzera.

Nuove precipitazioni nevose sono attese nei prossimi giorni.

Per Denis Vanbianchi, direttore degli impianti sciistici di Campo Blenio, c'è ancora margine di miglioramento per quanto riguarda l'innevamento artificiale: "Senza i cannoni da neve, non avremmo aperto".

È quanto annunciato dall’Ufficio federale di meteorologia e climatologia. Le nevicate dovrebbero avvenire tra questa sera e martedì alle 09.00.

È quanto rende noto la società Valbianca SA in una nota odierna.

Previste temperature glaciale ovunque con punte di -57 gradi in alcune zone montuose del Wyoming. Oltre 2300 i voli cancellati alle 20.30 di questa sera (le 2.30 del mattino in Italia), con enormi disagi per i milioni di americani in partenza per le feste di Natale.

Anche se le rigide temperature di queste settimane ci hanno fatto sperare in un inverno degno del suo nome, in questi giorni le temperature torneranno ad aumentare. Sarà dunque un Natale “verde”, ma secondo Meteosvizzera alle basse quote è da sempre la normalità.

Collaborazione con due centri di formazione sulle valanghe, giornate di formazione nel corso dell'inverno e video esplicativi. Queste alcune novità del Dipartimento delle istituzioni nel quadro del progetto di prevenzione "Montagne sicure".

La coltre bianca e l'assenza di restrizioni per il Covid fanno bene al settore. "Noi diciamo sempre che il nostro datore di lavoro è la meteo".