Ticino
Ecco la neve in montagna, Moser: «Nella notte ci attendiamo la fase più intensa»
Red. Online
23.01.2026 19:31

Il limite delle nevicate potrebbe calare anche alle basse quote, ma solo una spolverata e senza accumuli di rilievo
Quasi un metro di neve in pianura nel 1985 e, nel
passato ancora più recente, nel 2006. Nevicate straordinarie che è quasi
impossibile si ripetano questa notte, quando si attende la fase più intensa
dell’allerta di grado 3 diramata da MeteoSvizzera. «Saranno
toccate soprattutto le regioni di media montagna e montagna, con dei quantitativi
attesi al di sopra dei 400 metri di 2-5 cm, e di 8-12 cm al di sopra dei 600
metri, con picchi locali fino a 15», spiega a Ticinonews Lisa Moser di MeteoSvizzera.
Nella notte «ci attendiamo la fase più intensa, durante la quale, a dipendenza
dell’intensità delle precipitazioni, il limite delle nevicate potrebbe calare
alle basse quote. È possibile possa esserci una pioggia
mista a neve, ma solo una spolverata e senza accumuli di rilievo».
Come è cambiato il clima
Una situazione, dunque, ben diversa dal quasi metro di
neve caduto nell’ormai lontano 1985. Ma quella fu un’eccezione e non la
regola. Anzi, già dagli anni ’70 la neve ha iniziato a fare capolino sempre
meno frequentemente in pianura. «La normalità vedeva inverni in cui la neve compariva più
volte, fino alle basse quote», rileva il meteorologo Luca Panziera. Una normalità
«che è andata mutando a partire dagli anni 70’-80’. Prima di quel periodo
avevamo ad esempio 50 cm di neve fresca accumulata durante tutto l’inverno a
Locarno e circa 30 cm a Lugano. Valori da cui oggi siamo decisamente lontani».
Cosa aspettarsi
L’allerta di oggi finirà domani mattina alle 8. Fino
ad allora, saranno colpiti soprattutto Sottoceneri, Bellinzonese e Moesano. In seguito,
ci attenderà altra neve, ancora una volta in montagna. «Ci aspettiamo un
secondo passaggio tra sabato e domenica, dove sono attesi ulteriori 5-10 cm,
sempre al di sopra dei 600-800 metri», riprende Moser. Dopodiché, «avremo una pausa
tra lunedì e martedì. Prevediamo quindi un altro passaggio fra martedì e mercoledì,
ma è ancora un po’ presto per fornire dei dettagli. Possiamo dire che sarà nuovamente
una situazione favorevole ad avere delle nevicate in montagna».

