
Il modello ‘Medico di famiglia’ è sempre più apprezzato
Secondo il portale Comparis.ch, la domanda di modelli Hmo è in calo, mentre la tipologia ‘Medico di famiglia’ gode di molta popolarità.

Secondo il portale Comparis.ch, la domanda di modelli Hmo è in calo, mentre la tipologia ‘Medico di famiglia’ gode di molta popolarità.

Sarebbe possibile se tutti passassero alla variante più economica della LAMal. Il Ticino è il cantone in cui si potrebbe risparmiare di più: 612 franchi.

Secondo un sondaggio effettuato dopo l'annuncio dell'aumento dei premi, più del 20% degli assicurati è intenzionato a cambiare cassa malati, mentre il 12% intende ottimizzare i costi di quella attuale.

Le spese amministrative delle 50 compagnie di assicurazione sanitaria rappresentavano in media il 5,2% dell'ammontare dei premi nel 2021, ovvero 197,65 franchi per assicurato, rispetto al 4,9% dell'anno precedente (184,10 franchi), secondo lo studio.

Il Consiglio federale intende delegare al Dipartimento federale dell’interno il compito di regolamentare i costi di sollecito e diffida degli assicuratori. Si mira inoltre a precisare le modalità di recepimento degli attestati di carenza di beni da parte dei Cantoni.

Il tema oggi verrà affrontato dalla commissione sanità e sicurezza sociale. Sul tavolo l’iniziativa del PS, la quale chiede che venga allargata a fascia di reddito che può beneficiare dei sussidi di cassa malati, di ridurre la quota residua a carico degli assicurati e di semplificare l’accesso ai sussidi. Per i contrari a questa proposta, invece, è soprattutto a Berna che bisogna fare qualcosa. Sul tema si sono confrontati Danilo Forini (PS) e Matteo Quadranti (PLR).

Scelta della franchigia, doppioni da evitare, dove confrontare le varie opzioni. Tutte le informazioni per cercare di assorbire l’aumento dei premi nella scheda di Ticinonews.

Il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri ha inoltrato un’interpellanza al Consiglio federale in merito all’impennata dei premi cassa malati e le relative riserve.

Bruno Cereghetti, già capo dell’Ufficio dell’Assicurazione malattia, commenta la "stangata" dei premi casse malati che toccherà il Ticino. "Urge un cambiamento della metodologia che presiede alle riserve".

Il partito demo-centrista ritiene che l’aumento del premio della cassa malati si poteva “calmierare già sin d’ora se nel 2020 la maggioranza di centro-sinistra in Gran consiglio non avesse osteggiato l’iniziativa parlamentare elaborata per la piena deduzione dei premi di cassa malati dalle imposte”.

Torna l'appuntamento con la trasmissione curata da Andrea Leoni in onda questa sera a partire dalle 19:30 su Teleticino.

Il giorno dopo l’annuncio dell’aumento dei premi arriva la reazione dei giornali svizzeri. Ecco cosa hanno scritto le principali testate del Paese.

In Ticino l'aumento nel 2023 sarà del 9.2%, ma l'incremento cambierà da un'assicurazione all'altra. Come fare per trovare quella più conveniente? Abbiamo cercato di riassumere i punti principali da prendere in considerazione.

Per le 14 è in programma la conferenza stampa del ministro della Sanità Alain Berset. In Ticino previsti aumenti fino al 10%.

La popolazione del cantone ha respinto con il 64.9% l'iniziativa che chiedeva la copertura dei primi malattia per minorenni

Martedì prossimo conosceremo di quanto aumenteranno i premi malattia per il 2023. E, secondo quanto trapelato nelle scorse settimane, il rincaro sarà vicino alle due cifre. Ciò che, agli occhi del DSS, non è giustificabile. Intanto a livello politico fioccano le proposte in aiuto alla popolazione.

Il consigliere nazionale Lorenzo Quadri chiede al Consiglio federale di elaborare una proposta di base legale affinché i parlamentari che sono membri di CdA o di organi direttivi di assicuratori malattia siano tenuti a rendere pubblica la remunerazione che incassano per tali incarichi.

Secondo il presidente di Santésuisse Martin Landolt, i costi sanitari potrebbero essere ridotti facendo maggiormente ricorso a tariffe forfettarie.

Per ottenere il rimborso delle spese contraccettive, l'assicurata deve pagare una complementare che includa altre opzioni, come il rimborso degli occhiali, un abbonamento al fitness o trattamenti termali.

L’impennata dei costi rischia di ripercuotersi soprattutto sul ceto medio basso. Balbo (Caritas): “Temiamo soprattutto gli sviluppi a lungo termine”.

A differenza del Nazionale, gli Stati non vogliono che Confederazione o Cantoni intervengano se i partner tariffali non riescono ad accordarsi.

La cifra è stata fornita dal portale di comparazione online bonus.ch. Ad essere maggiormente preoccupati sarebbero gli svizzeri francesi.

“Non coprono più i costi e non è più possibile utilizzare le riserve delle assicurazioni per attutire i colpi”, ha spiegato l’Associazione mantello di categoria chiedendo un intervento rapido per correggere la situazione.

Un confronto tra i cinque maggiori fornitori mostra che gli ottantenni pagano oltre il 600% in più per lo stesso prodotto rispetto ai quarantenni. Pochi clienti lo sanno quando firmano un contratto.

È questa la ricetta della Lega dei Ticinesi per contenere i costi. “Approvando la nostra iniziativa sarà possibile sostenere in modo concreto il potere d’acquisto dei cittadini”.

La compagnia terminerà la sua strategia con più assicurazioni a partire dal 1. Gennaio 2023. Lo farà fondendo Arcosana e CSS Assicurazione malattie.

Dato che scende al 23% a livello svizzero. Una scelta condizionata dal forte aumento previsto per il 2023. Lo rivela un’indagine sul settore.