
Casse malati, "occorre tagliare le prestazioni"
Il presidente della direzione di Groupe Mutuel, Thomas Boyer, propone anche una pianificazione ospedaliera da parte della Confederazione e una riduzione dei prezzi dei farmaci.

Il presidente della direzione di Groupe Mutuel, Thomas Boyer, propone anche una pianificazione ospedaliera da parte della Confederazione e una riduzione dei prezzi dei farmaci.

I partecipanti alla dimostrazione hanno dato vita a un vivace corteo che ha sfilato lungo il Viale Stazione fino a Piazza Nosetto.

È la proposta avanzata dal deputato leghista Lorenzo Quadri, secondo cui il Ticino è penalizzato dalla partenza dei giovani che si recano oltregottardo per lavoro e, allo stesso tempo, dall’arrivo di persone anziane provenienti da altri cantoni.

Continuano le prese di posizione e le proposte per contenere i costi della salute. Ticinonews ha raccolto le reazioni in proposito dei nosocomi ticinesi.

Sono stati annunciati gli aumenti dei premi malattia in Svizzera e in Ticino per il 2024. Teleticino ha trattato il tema con ospiti e specialisti. De Rosa: "Siamo sconcertati". Cereghetti: "Serve uno strumento che aiuti la popolazione a pagare i premi".

Una mozione del deputato PLR Patrick Rusconi chiede di promuovere, tramite una brochure, una spiegazione precisa e dettagliata del significato di un medicamento generico, del suo impatto clinico su chi lo utilizza e dell’effetto economico che potrebbe avere sui costi della sanità.

Dopo gli Stati, anche la Camera del popolo respinge il progetto. PLR e UDC si sono battuti per il "sì", mentre il campo rosso-verde, sostenuto dal Centro e dai Verdi-liberali, ha invece perorato la bocciatura.

È il dato che emerge da uno studio proposto da Demoscope. L'idea di rendere i premi della cassa malati proporzionati al reddito percepito piace invece al 63% delle persone intervistate.

È la proposta del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei ticinesi) per contrastare l’imminente nuovo aumento dei premi cassa malati. “La situazione è diventata insostenibile”.

D'ora in poi la maggior parte dei clienti Sanitas con condizioni di salute preesistenti potrà scegliere tra una riserva e il nuovo sovrappremio individuale.

È quanto propone un'iniziativa parlamentare del deputato Baptiste Hurni sostenuta dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati.

L'anno si è chiuso con una perdita di 14,3 milioni di franchi, a causa anche del cattivo andamento degli investimenti, a fronte di un utile di 6,5 milioni conseguito nell'esercizio precedente.

L'annuncio del rincaro dei premi di cassa malati lo scorso autunno ha portato molte persone ad assicurarsi presso KPT, la quale si trova ora sopraffatta dalle richieste di adesione. L'ACSI: "Se l'assicurazione comunica in ritardo il cambiamento risarcirà l'assicurato".

Il Consiglio degli Stati ha approvato la mozione relativa al completamento di Alptransit a sud di Lugano, ma ha silurato quella di Lorenzo Quadri che chiedeva l'obbligo delle casse malati di ridurre le proprie riserve.

Il consigliere nazionale ginevrino Michel Matter (PVL) propone di passare a un sistema basato sulla riscossione di acconti che vengono corretti dopo aver contabilizzato in modo trasparente i costi effettivi.

Dopo la votazione di oggi del Consiglio Nazionale, i due deputati si sono espressi sulla proposta socialista per ridurre i premi. Storni (PS): “È più diretta rispetto al controprogetto”. Quadri (Lega): “Servono soluzioni che portino a una riduzione dei costi”.

Il referendum era stato lanciato contro la proposta di PLR, Lega, Centro e UDC di introdurre una deduzione fiscale per i premi di cassa malati fino a 1'200 franchi per ogni figlio.

La riattivazione della procedura dovrà essere accompagnata da nuovi strumenti di comunicazione più efficaci, dal coinvolgimento delle Autorità regionali di protezione nel caso di famiglie con figli minorenni e dal rafforzamento del ruolo del Comune.

Il referendum socialista contro la proposta di PLR, Lega, Centro e UDC di introdurre una deduzione fiscale per i premi di cassa malati fino a 1'200 franchi per ogni figlio “rischia seriamente di fallire”.

Secondo la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N), che ha respinto un'iniziativa del leghista ticinese Lorenzo Quadri, "è arbitrario prendere di mira unicamente i rappresentanti delle casse malattia".

Con l’aumento dei premi un quarto degli svizzeri ha deciso di cambiare assicurazione. Un cambiamento che ha comportato dei problemi ad assicuratori e assicurati. Ticinonews ne ha parlato con Bruno Cereghetti, già capo dell'ufficio assicurazione malattia del DSS.

Il Gran Consiglio ha detto sì all’introduzione, a partire dal 2023, di una deduzione fiscale per i premi di cassa malati fino a 1'200 franchi per ogni figlio. I socialisti annunciano il lancio del referendum.

Il Consiglio degli Stati ha approvato le nuove regole sugli intermediari attivi nel settore della cassa malati. Tra le regole che gli assicuratori dovranno rispettare vi sono il divieto di telefonare a freddo e la formazione degli intermediari.

La Lega ha consegnato le firme raccolte nell'ambito della sua iniziativa "Basta spennare il cittadino, cassa malati deducibile integralmente" oggi a Palazzo delle Orsoline.

Il controprogetto chiedeva di porre un tetto massimo ai premi malattia. Il Consiglio degli Stati l'ha respinto oggi per 22 voti a 20.

La Direzione del partito socialista deciderà se lanciare un’iniziativa popolare per contrastare l’aumento dei premi casse malati.

L'iniziativa del Partito Socialista che voleva limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito è stata bocciata del parlamento ticinese.

Le assicurazioni quest'anno hanno speso molti milioni in più rispetto al passato. Fra settembre e ottobre spesi 14,2 milioni di franchi.

L’annuncio di qualche settimana fa relativo ai premi della cassa malati ha portato diverse persone a cambiare assicurazione per limitare l'impatto sul portafoglio. A Ticinonews ne abbiamo parlato con Antonella Cruezer, segretaria generale ACSI, che ha fornito qualche consiglio pratico relativo alle tempistiche e al tipo di disdetta.

Il Consiglio federale spiega che la causa dell'aumento dei premi è da ricondurre, per tutti i Cantoni, all'evoluzione dei costi.