
Incidente nella galleria di Grancia, traffico in tilt in direzione nord
La corsia di sinistra, che in un primo momento era stata chiusa, è adesso di nuovo aperta.

La corsia di sinistra, che in un primo momento era stata chiusa, è adesso di nuovo aperta.

È quanto scrive su X il TCS. Il serpentone di veicoli fermi ha raggiunto gli 8 chilometri di lunghezza.

Sulla A2 tra Lugano-Nord e la galleria della Collina d'Oro la corsia di destra è stata chiusa a causa di un mezzo pesante in avaria.

Tra la galleria del Monte Ceneri e il ponte diga di Melide, in direzione di Chiasso, sono stati segnalati ritardi fino a un'ora.

Il traffico risulta bloccato per 6 km. Per chi viaggia verso Zurigo è consigliata la A13 del S. Bernardino

La prima congestione del traffico è attesa per mercoledì 8 maggio al portale Nord, ma lunghi tempi di attesa sono previsti anche per il giorno seguente.

Nella città sul Ceresio, per percorrere 10 km in auto nel 2023 ci sono voluti 19 minuti e 20 secondi, in leggero peggioramento rispetto al 2022. Il municipale Filippo Lombardi: "Abbiamo delle idee a cui stiamo lavorando".

Segnalate colonne tra Melide/Bissone e la galleria di S. Nicolao a causa di un mezzo pesante in avaria.

La causa è un veicolo in avaria.

Un incidente, che avrebbe provocato solo danni materiali, sta causando la formazione di colonne.

Nel sinistro sarebbe coinvolto un solo veicolo e si registrerebbero unicamente danni materiali. Si segnalano però importanti disagi alla circolazione.

La presenza degli animali sta causando colonne in direzione sud. LO riferisce il TCS su Twitter.

Al portale nord del Gottardo si registrano 12 chilometri di colonna, mentre tra Quinto e Airolo il "serpentone" di veicoli fermi ha raggiunto gli otto chilometri.

Il sinistro, che ha visto coinvolto unicamente un camion, ha creato problemi alla viabilità. L'incidente ha provocato soltanto danni materiali.

Il sinistro sta provocando la formazione di lunghe colonne tra Grancia e Mendrisio.

I continui scioperi in Francia e Italia, associati agli attuali problemi nel traffico aereo, rischiano di peggiorare ulteriormente la situazione. Tra inizio luglio e fine agosto, nei pressi del traforo del San Gottardo sono attese lunghe code in entrambe le direzioni.

Il TCS riferisce su Twitter di ritardi fino a 25 minuti tra Bellinzona-Sud e Nord.

La causa, stando a quanto riferisce il TCS su Twitter, è un veicolo in avaria. Nel frattempo si stanno formando lunghe code.

Traffico ancora congestionato a Mendrisio

Già questa mattina si sono formate le prime colonne al portale nord a Göschenen. Emina Pracalic (Viasuisse): “Il consiglio è di partire sabato mattina presto oppure alla sera”.

Contribuirà ad alleggerire, almeno in parte, il traffico previsto per il ponte dell'Ascensione. Domani dovrebbe riaprire anche il passo del Klausen.

Nell'ambito della stesura del Programma di agglomerato di quinta generazione del Bellinzonese l'Associazione traffico e ambiente ha formulato delle proposte volte a sgravare il centro cittadino dal traffico motorizzato.

Sono attese lunghe code in direzione sud a partire da mercoledì pomeriggio prima dell'Ascensione e del Corpus Domini, e da venerdì a mezzogiorno nel week-end di Pentecoste.

La mozione, presentata da Ludwig Loretz (PLR), è stata accolta per 59 voti contro zero. Essa incarica il governo urano di elaborare un'iniziativa cantonale, che poi verrà sottoposta al parlamento federale.

ViaSuisse segnala 9 chilometri di traffico tra Faido e Airolo, con ritardi fino a 1 ora e 30 minuti.

Oggi le code al portale nord non sono andate oltre i 4 chilometri, con ritardi di circa 40 minuti.

Il Consiglio di Stato, rispondendo a un’interrogazione, ha fatto il punto sulla situazione delle varie opere che dovrebbero migliorare la viabilità nel Malcantone.

Per la durata del cantiere, che dovrebbe concludersi entro il 28 maggio, sarà in vigore una deviazione sul tratto stradale tra Como Centro e la dogana al confine con la Svizzera.

La regione lombarda ha battuto il record europeo negativo per la qualità dell’aria. Milano sta pensando all’introduzione dei 30 all'ora in tutta la città per cercare di correre ai ripari.

È il titolo della petizione lanciata da alcuni residenti di via Franzoni, via Varenna e via Vallemaggia a Locarno, secondo i quali il costante traffico e il relativo rumore influiscono negativamente sulla salute mentale e fisica delle persone.