
Abbattuto un lupo ferito nei Grigioni
In una nota diramata stamani dall'Ufficio cantonale per la caccia e la pesca dei Grigioni, viene spiegato che l'esame patologico fornirà informazioni sulla causa del problema fisico del grande predatore.

In una nota diramata stamani dall'Ufficio cantonale per la caccia e la pesca dei Grigioni, viene spiegato che l'esame patologico fornirà informazioni sulla causa del problema fisico del grande predatore.

L’avvistamento di questa mattina in Capriasca ha riacceso i riflettori sulla questione lupo e sulla sicurezza degli animali da reddito. Maurizio Minoletti dell’agriturismo Alpe Rompiago. “La forma storica di alpeggio è quasi da dimenticare”.

L'episodio viene segnalato dall'Associazione per la protezione del territorio dai grandi predatori.

Nella procedura di consultazione tenutasi oggi, le proposte del Consiglio federale per facilitare l'abbattimento dei lupi hanno suscitato reazioni positive.

Il Consiglio federale ha rilevato che la Convenzione non ha impedito al parlamento di modificare, nell'ultima sessione, la Legge sulla caccia, consentendo l'abbattimento preventivo del lupo.

Visti i recenti avvistamenti l'Esecutivo della Bassa Leventina ha chiesto ai cittadini di prestare la massima attenzione, informandoli dei comportamenti da adottare in caso di incontro ravvicinato.

A più di 4 mesi dall’approvazione della mozione “Salviamo l’allevamento ovicaprino in Ticino”, tre deputati in Gran Consiglio chiedono al Consiglio di Stato se gli otto punti votati e approvati abbiano avuto seguito.

L'autorizzazione a sparare all'animale è terminata lo scorso 31 gennaio e il canide non è stato rintracciato. "Snowy" - questo il soprannome affibbiatogli dagli ambientalisti - rischia di trovarsi con una nuova taglia sulla propria pelle.

Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo federale (TAF) a seguito del caso M92 del branco del Beverin. Se finora l'abbattimento era autorizzato sulla base del DNA, questa pratica è ora considerata "troppo restrittiva".

L'abbattimento è avvenuto negli scorsi giorni in prossimità del fiume Moesa e nelle vicinanze di una stalla con delle capre.

Secondo le associazioni ambientaliste il fattore decisivo è dato dalla regolamentazione attraverso un'ordinanza sulla caccia che non metta in pericolo la popolazione del lupo e rafforzi ulteriormente la tutela delle greggi.

Il collettivo "Wolfs-Hirten" denuncia le formulazioni vaghe contenute nella legge, che offrono un grande margine di manovra per autorizzare gli abbattimenti dell'animale.

L'animale è stato ucciso mentre cercava di aggredire un gregge, poche ore dopo averne attaccato un altro, in precedenza, a Oberbalm (BE). Lo ha dichiarato in un comunicato il Cantone, il quale aveva ricevuto l'autorizzazione la settimana scorsa.

È il bilancio delle misure per la protezione del bestiame attuate nel 2022 dalle autorità grigionesi.

Nel weekend il lupo ha predato "22 pecore, 11 morte e 11 ferite". L'Associazione protezione territorio dai grandi predatori: "Siamo preoccupati, non hanno più paura dell'uomo".

L'animale è stato abbattuto nella notte tra il 27 e il 28 novembre presso l'alpeggio Grands Plats de Bise.

È quanto è stato deciso oggi al Consiglio nazionale per 106 voti contro 74 e 12 astensioni.

Stando alla nota odierna dell'Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni, dopo l'abbattimento del lupo maschio dominante M92 si è conclusa la regolazione del branco del Beverin, autorizzata dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Tuttavia, dopo la sua soppressione da parte dei guardiani della selvaggina, sembra che l'organizzazione sociale del branco non abbia assunto cambiamenti particolari.

Il deputato centrista Piero Marchesi ha depositato una mozione con la quale chiede al Governo di disdire la Convenzione di Berna per consentire un maggior margine di manovra sulla questione lupo.

Il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali commenta la notizia del giovane lupo abbattuto in Valle di Blenio. “Con tanti ordini di abbattimento era fatale che potesse succedere”. Le associazioni ambientaliste: “Deve fare tutto parte di una strategia”.

Lunedì sera un giovane lupo è stato abbattuto ad Aquila a seguito dell’autorizzazione rilasciata dall’UFAM lo scorso 23 novembre.

La granconsigliera Sara Imelli (Centro) interroga il Governo in merito agli ultimi avvistamenti del lupo nel fondovalle. “Vi è una strategia per gestire la situazione?”

Un lupo è stato visto aggirarsi nel Paese di Bodio. L'animale ha attraversato la strada e si è poi inoltrato nel bosco.

Gli abbattimenti devono avvenire nell'area in cui sono presenti gli animali da reddito e in presenza di più lupi, al fine di provocare un cambiamento nel comportamento del branco.

L'Associazione per la protezione del territorio dai grandi predatori e il Gruppo Lupo Svizzera si scontrano. Vengono contestati i dati sul livello di protezione del bestiame.

I firmatari dell’interpellanza chiedono al Consiglio di Stato di quali pericoli bisogna tener conto quando si parla di lupi, come ad esempio attacchi a uomini o animali domestici, ma anche chi risponderebbe in caso di eventuali danni a persone o altri animali.

Il lupo adulto M92 è stato soppresso a seguito della predazione ripetuta di pecore adeguatamente protette. L'Ufficio federale dell'ambiente ne aveva autorizzato l'abbattimento il 28 ottobre 2022.

La revisione parziale dell'ordinanza sulla caccia, inviata oggi in consultazione dal Consiglio federale, prevede in particolare l'agevolazione dell'abbattimento di singoli lupi che provocano danni.

Una commissione del Nazionale appoggia la revisione della legge promossa dagli Stati. Il progetto consiste nell'eliminazione dei branchi o dei singoli lupi laddove l'agricoltura è minacciata.

La carcassa di un lupo in avanzato stato di decomposizione è stata trovata sopra Cimalmotto. Le analisi chiariranno se si tratta di un maschio o di una femmina.