
Manifestazione pro-Pal a Berna, l'intervento della Polizia è costato oltre un milione di franchi
Le autorità bernese hanno pubblicati i dati relativo al dispiegamento dei 660 agenti di polizia nel corso della manifestazione dello scorso 11 ottobre.

Le autorità bernese hanno pubblicati i dati relativo al dispiegamento dei 660 agenti di polizia nel corso della manifestazione dello scorso 11 ottobre.

Davanti a Palazzo federale, isolato e recintato con una barriera mobile, i manifestanti si sono scontrati con la polizia. "Non saranno tollerati ulteriori cortei nel centro città", scrivono le forze dell'ordine su X.

Il "complesso", di cui faceva parte il deputato ticinese, ha suonato la canzone "Vogellisi" al termine di una seduta delle Camere, coinvolgendo consiglieri nazionali e "senatori" di diverse aree politiche.

La pena è quindi leggermente più lieve di quella pronunciata in primo grado. "Non ho ucciso mia figlia", ha sottolineato l'imputata 33enne durante l'udienza davanti ai giudici la scorsa settimana. Tuttavia, al pari della corte di prima istanza, il Tribunale cantonale non ha creduto a questa affermazione.

Con ogni probabilità non si è trattato di un falso allarme. Sulla base di testimonianze, gli inquirenti ipotizzano che un uomo armato incappucciato si sia effettivamente introdotto in un edificio con l'intenzione di commettere un furto.

Il Consiglio nazionale si occuperà anche del finanziamento del fondo destinato alle vittime dell'amianto e della 13esima mensilità AVS. I "senatori", tra i vari temi, dovranno invece stabilire se entrare in materia oppure no sulla Legge Movetia.

Per quanto concerne il preventivo, pomo della discordia fra i due rami del Parlamento è, in particolare, il taglio alla cooperazione internazionale e al personale della Confederazione, cui si aggiunge anche la Nuova politica regionale.

Durante retate svolte questa settimana nei cantoni di Berna e Friburgo le forze dell'ordine hanno sequestrato circa una tonnellata di hashish e marijuana e arrestato diverse persone. Le indagini sono ancora in corso.

Un base jumper è morto ieri verso mezzogiorno a Stechelberg, frazione del comune di Lauterbrunnen, nell'Oberland bernese. Lo ha comunicato oggi la polizia cantonale.

Dopo le difficili ricerche la polizia cantonale di Berna ha comunicato che il bambino scomparso dalle cascate del Giessbach a Brienz dalla fine di giugno è stato purtroppo recuperato morto.

Si tratta di un bambino e di un uomo che ieri si trovavano nei pressi delle cascate di Giessbach, e una donna dispersa nella Simmental.

La polizia era intervenuta dopo aver ricevuto una segnalazione riguardo a persone che stavano per dare fuoco a dei container sulla Schützenmattstrasse. I membri delle forze dell'ordine sono stati bersagliati da pietre, bottiglie, materiale pirotecnico e laser. Gli agenti hanno risposto all'aggressione con proiettili di gomma, getti d'acqua e spray urticanti.

I due svizzeri domiciliati nella capitale sono accusati di truffe multiple per un valore di 17 milioni di franchi.

Durante la consultazione soltanto sette cantoni si sono detti favorevoli. Per la maggioranza della commissione delle istituzioni politiche il tema va rigettato. Per i favorevoli è invece tempo che i giovani abbiano voce in capitolo sul loro futuro. A confronto sul tema Piero Marchesi, consigliere nazionale UDC e relatore della commissione delle istituzioni politiche, e Daniele Alves del comitato Gioventù Socialista.

In agenda oggi a Berna, al Consiglio nazionale c'è la mozione per rafforzare la protezione nel settore privato dei "whistleblowers". Al Consiglio degli Stati si discuterà, tra le altre cose, del dossier della cartella informatizzata del paziente (CIP).

Le dinamiche dell'incidente non sono note.

Mentre l'Istituto di medicina legale dell'Università di Berna cerca di fare luce sulle cause della morte, la polizia sembra escludere l'intervento di terzi.

Il Tribunale cantonale, pur confermando che l'uomo si è reso colpevole di assassinio, ha espresso un parere diverso sul movente e sulle motivazioni in particolare.

I primi visitatori hanno cominciato a curiosare tra le bancarelle già attorno alle 4.30 del mattino. Ad attenderli trecce e corone di cipolle adornate con fiori, ma anche torte e minestre.

Un corteo non autorizzato ha avuto luogo nella capitale della Svizzera. A causa degli atti vandalici una persona è rimasta ferita, senza contare i danni materiali provocati alla città.

L'edificio è stato parzialmente evacuato per motivi di sicurezza. L'area tra Wyleregg e Breitenrainstrasse è stata chiusa al traffico.

La polizia bernese ipotizza che dietro il decesso dell'uomo vi sia un incidente. Ulteriori indagini sono comunque in svolgimento.

Cinque star dello sport rossocrociato attivi ad alto livello in diverse discipline sono diventati comproprietari dell'unica sorgente di acqua minerale del Canton Berna come nuovi azionisti di AQVA-Holding.

Il fatto è successo a Boll, nei pressi di Berna. Due persone sono state arrestate dalla polizia.

Le persone che si sono riunite oggi affermano che i i beni russi in Svizzera dovrebbero essere congelati e utilizzati per la ricostruzione dell'Ucraina.

Nel 1991 il progetto di ampliamento degli spazi del Parlamento proposto dall'architetto ticinese fece grande scalpore. Il maxi-intervento architettonico venne abbandonato per ragioni urbanistiche e finanziarie

Ieri TikTok era stata messa al bando sui telefonini dei dipendenti della Commissione europea e del Consiglio a causa di problemi legati alla cyber-security. Bruxelles si è così allineata alle misure già annunciate negli Stati Uniti, dove una legge del Senato a dicembre ha vietato l'app sui cellulari dei dipendenti statali e federali.

L'uomo non è ancora stato ritrovato, la polizia ha lanciato un appello a testimoni per un uomo tra i 40 e i 50 anni. L'uomo ha minacciato un dipendente e un cliente con in coltello.

Roth, entrata in Parlamento nel 2019, è stata designata all'unanimità dai delegati del Partito socialista riunitisi a Lostorf.

La rielezione di Burkart al Consiglio degli Stati è considerata certa, ha comunicato ieri sera il PLR argoviese. L'avvocato è presidente del PLR svizzero dall'ottobre 2021.