Energia
Prezzi dell'elettricità, variazioni considerevoli da un gestore all'altro
Redazione
09.09.2025 18:51

Foto: ©Gabriele Putzu
A livello nazionale si va dai 9,64 centesimi della vallesana Zwischbergen ai 43,61 di Kestenholz (Soletta). Per quanto riguarda il Ticino, i fornitori che propongono tariffe inferiori alla mediana svizzera sono l'Azienda Multiservizi di Bellinzona e le Ail di Lugano.
Nel 2026 i prezzi dell'elettricità per le economie
domestiche svizzere scenderanno mediamente del 4% circa. La
Commissione federale dell'energia elettrica ha calcolato che nel nostro Paese
si pagheranno 27,7 centesimi per chilowattora, ovvero 1,3 ct meno di
quest'anno. Per una famiglia con un consumo annuo di 4’500 kWh, la bolletta
sarà di 1'247 franchi, 58 in meno rispetto al 2025. Un'ottima notizia, dietro la quale si cela però una
realtà variegata. Le cifre presentate da ElCom corrispondono infatti a valori
mediani e i prezzi variano a volte in modo considerevole da un gestore di rete
all'altro, principalmente a causa delle grandi differenze nelle modalità di
acquisto dell'energia.
La situazione nel nostro cantone
A livello nazionale, si va dai 9,64 centesimi della
vallesana Zwischbergen - non a caso nota per l'intensa estrazione di
criptovalute, attività fortemente energivora - ai 43,61 di Kestenholz, canton
Soletta. Per quanto riguarda il Ticino, i fornitori che
propongono tariffe inferiori alla mediana svizzera sono l'Azienda Multiservizi
di Bellinzona (24,23 ct al chilowattora) e le Aziende industriali di Lugano
(25,13). Più care rispetto alla mediana nazionale sono invece: AGE (28,07),
azienda elettrica di Massagno (29,7) e Sopracenerina (29,95. 30,4 nel Gambarogno, dove è stata inclusa una tassa per l'illuminazione pubblica). Fanalino di coda
del nostro cantone sono le Aziende industriali di Mendrisio, le uniche a superare
– seppur di poco – la soglia dei 30ct al kilowattora.
Diminuzioni in quasi tutti i comuni
Tradotto in soldoni, un’economia domestica standard in
un anno a Bellinzona pagherà circa 1'090 franchi, a Mendrisio 1'368. Una differenza non
da poco e pari a 278 franchi. Fra le aziende elettriche più piccole, fanno meglio
della mediana nazionale Stabio e Airolo, in linea Faido, Bedretto e Ascona. Guardando infine alla variazione di prezzo rispetto a
quest'anno, in quasi tutti i comuni ticinesi si beneficerà di una riduzione. Si
va dal -13,74% di Massagno, Capriasca e Isone al -1,14% di Stabio. Quasi tutti
ma non tutti, perché chi vive ad Airolo o a Faido pagherà qualche franco in di
più.

