Dopo il voto
Parola ai neoeletti in Gran Consiglio, dall'emozione all'analisi del voto
Redazione
04.04.2023 21:35

In Gran Consiglio per questa legislatura ci saranno 34 volti nuovi su 90 deputati. Ticinonews ha ospitato quattro di loro per parlare delle emozioni vissute ieri, ma anche per analizzare il risultato di queste elezioni cantonali.
I ticinesi
hanno deciso chi siederà in Consiglio di Stato e in Gran Consiglio per la
legislatura 2023-27. Nel legislativo cantonale dei 90 deputati che siederanno
in Parlamento, 34 entreranno per la prima volta a Palazzo delle Orsoline. Tra questi
Gabriele Ponti (PLR), Gianluca Padlina (Il Centro), Mattea David (PS) e Andrea
Sanvido (Lega dei Ticinesi), ospiti dell’edizione odierna di Ticinonews.
L’elezione di ieri
“Ci
credevo dall’inizio e ho voluto affrontare la campagna al 150%”, ha detto
Ponti. “Di certezze non ce n’erano, di conseguenza mi sono messo in gioco fino
all’ultimo. Ringrazio la popolazione di Mendrisio perché i risultati ottenuti
nel Magnifico Borgo sono stati decisivi per la mia elezione”. Gianluca
Padlina, dal canto suo, ha spiegato di aver vissuto “un’attesa estenuante, passata
ad aggiornare il sito del Cantone e caratterizzata fino alla fine dall’incertezza”.
Per lui ieri sera “è stato bello tirare il fiato e poter festeggiare l’entrata in Gran Consiglio insieme a familiari e amici”. Mattea David ha affermato di “aver seguito con
parecchia apprensione la giornata di ieri”. Dell’elezione è “soddisfatta,
perché dopo aver lavorato quattro anni c’era l’ambizione personale di entrare
nel Parlamento”. Sanvido si dice “fortunato di aver fatto una bellissima
elezione e di essere riuscito ad entrare in Gran Consiglio alla sua prima
elezione cantonale”.
I seggi persi
Per PS,
PLR e Lega i risultati di ieri hanno mostrato una perdita di seggi all’interno
del legislativo cantonale. “È una tendenza in atto da tempo, il ‘primo partito’
sta diventando la scheda senza intestazione”, ha detto Ponti. “Il PLR ha forse
perso la parte più radicale, ma tornerà”. In casa socialista “domani faremo tutte
le valutazioni del caso”, ha spiegato David.
I nuovi volti in Parlamento
“Mancheranno
alcune persone per esperienza e capacità, i nuovi entrati dovranno impegnarsi.
Voglio anche credere che il rinnovamento dei deputati sia condiviso dalla una
base dei candidati”, ha detto la deputata socialista. “All’interno del gruppo parlamentare
c’è stato un rinnovamento, un sintomo dell’elettorato che ha voluto puntare sui
volti nuovi”, ha commentato Sanvido.
Le campagne di Lega e PS
Lega dei Ticinesi
e Partito Socialista non hanno particolarmente brillato nell’elezione di ieri. “Ci
sono molte persone che parlano di tanti errori diversi. Ne discuteremo domani”,
ha spiegato la granconsigliera socialista. “Abbiamo fatto una campagna sui
temi, non sulle persone. Forse in questo modo è stato più difficile arrivare
all’elettorato”. Per Sanvido, invece, “ci sono diversi fattori che hanno
portato a questo risultato. Il primo è la perdita di volti importanti che hanno
lasciato il Gran Consiglio, la seconda è che il nostro elettorato si aspetta
una Lega meno istituzionale ma con due consiglieri di Stato non è facile”.

