Ticino
La fattura dell’imposta di circolazione sta arrivando
Redazione
12.01.2023 10:22

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
L’imposta dovrà essere saldata entro il primo marzo 2023. La nuova formula di calcolo votata dal popolo interesserà unicamente le automobili e le automobili pesanti. Per tutti gli altri generi di veicolo le modalità restano quelle applicate nel 2022.
In questi giorni i
detentori di un veicolo stanno ricevendo o riceveranno al loro domicilio la
fattura dell’imposta di circolazione 2023. La stessa potrà essere pagata entro
il 1 marzo 2023. L’imposta di quest’anno, lo ricordiamo, è stata calcolata in
base alla nuova formula, votata dal popolo il 30 ottobre 2022 e comprendente gli
adeguamenti portati dall’iniziativa parlamentare approvata il 15 dicembre
scorso dal Gran Consiglio alla Legge sulle imposte e tasse di circolazione dei
veicoli a motore. La nuova formula di calcolo è incentrata sulle emissioni di
CO2 del veicolo. La modifica interessa unicamente le automobili e automobili
pesanti, in quanto per tutti gli altri generi di veicolo le modalità restano
quelle applicate nel 2022.
Un anno “impegnativo”
Il 2022, si legge
in un comunicato del Dipartimento delle Istituzioni, è stato un anno
impegnativo per la Sezione della circolazione. Oltre alla “grande mole” di
lavoro ordinario, la Sezione ha accompagnato l’iter riguardante la votazione
popolare sulla nuova imposta di circolazione, ed è riuscita ad assicurare “in
un lasso di tempo esiguo” l’introduzione della nuova imposta per il 2023.
Alcune cifre
Nel 2023 il gettito
prodotto con l’imposta di circolazione per le sole automobili (quelle toccate
dall’iniziativa approvata dal popolo) ammonta a 81 milioni di franchi, mentre
nel 2022 si attestava a 104.8 milioni. Il totale fatturato dal Cantone per le
imposte di circolazione di tutti i veicoli ammonta invece a 111 milioni di
franchi, dato sensibilmente inferiore rispetto ai 134 milioni del 2022, “proprio
come conseguenza delle modifiche legislative citate”. A questi 111 milioni se
ne aggiungono circa 3.6 per le imposte di navigazione. Al 31 dicembre 2022
l’intero parco veicoli ticinese si attesta a 324'508 unità (491 in più rispetto al 2021). Il numero di
automobili immatricolate (224'455) è invece leggermente diminuito (-587).
Chi non sarà toccato dal cambiamento
Come è noto, per le
automobili immatricolate prima del 1 gennaio 2009 l’imposta di circolazione non
subirà modifiche rispetto a quella del 2022, per effetto della moratoria di un
anno inserita nel testo di legge approvato dal popolo. Per il pagamento
dell’imposta, da saldare entro il 1. marzo 2023, vi è la possibilità di
usufruire della procedura elettronica (e-fattura). Inoltre, allegato alla
fattura verrà trasmesso a tutti gli utenti un volantino
informativo intitolato “Info mobilità 2023”.

