Ticino
I Verdi per "politiche lungimiranti che garantiscano il futuro"
Redazione
15.01.2023 15:32

Foto: © Verdi del Ticino
L'assemblea dei Verdi ha avallato il programma di legislatura 2023-2027 e la lista per il Gran Consiglio.
"Il Ticino ha
bisogno di una politica che ponga le basi per una prosperità economica che coniughi
la giustizia ambientale con quella sociale". È questo il principio su cui si
basa il programma di legislatura 2023 – 2027 dei Verdi del Ticino, approvato oggi dall’Assemblea, riunitasi oggi al Salone Cosmo di Massagno.
Un ricco programma
Il programma è costituito da 25 punti raggruppati in sette capitoli. Al suo interno vi sono esplicitate le
strategie che il partito ecologista intende implementare come pure delle
richieste concrete e puntuali. Tra i vari punti sollevati vengono citati l’ulteriore implementazione del fotovoltaico
e altre rinnovabili affinché l’energia pulita e a buon mercato sia un vantaggio
anche per il borsellino di consumatrici e consumatori; la promozione di
progetti pilota per sperimentare una settimana di lavoro ridotta per meglio
conciliare lavoro, famiglia e vita privata; il maggior sostegno alla produzione
locale di proposte culturali e valorizzazione delle professioni del settore;
l’istituzione di una cassa malati unica e pubblica; e la trasformazione del
territorio edificato in modo che possa garantire la qualità di vita e adattarsi
ai cambiamenti climatici.
Avallata la lista dei candidati al Gran Consiglio
Oltre al programma
l’Assemblea ha anche avallato la lista delle candidate e candidati al Gran
Consiglio. "Si tratta di un gruppo che ben rappresenta le differenti realtà del
nostro territorio per quello che concerne il profilo geografico, anagrafico,
sociale e professionale", sottolinea il partito ecologista. Tra le novanta persone sono presenti 26 giovani
(secondo i Verdi "probabilmente la lista con il più alto numero di under 35") e i deputati e le
deputate uscenti Samantha Bourgoin, Matteo Buzzi, Marco Noi e Giulia Petralli
così come alcune candidature indipendenti. Il partito ringrazia infine i deputati che non si ripresentano - Cristina
Gardenghi, Claudia Crivelli Barella e Andrea Stephani - "per il grande impegno e
l’eccellente lavoro svolto in Gran Consiglio e negli organi del partito".

