
Avanti verso l'ottavo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia
Telefonata fra Von der Leyen-Zelensky. Si è parlato di nuove sanzioni Ue alla Russia e di aiuti finanziari all'Ucraina.

Telefonata fra Von der Leyen-Zelensky. Si è parlato di nuove sanzioni Ue alla Russia e di aiuti finanziari all'Ucraina.

Intervista con il giornalista italiano Dario Fabbri sulla guerra e sulle elezioni italiane. "I politici su TikTok? Potrebbe essere un boomerang".

Il direttore dell'Aiea denuncia falle nella sicurezza a Zaporizhzhia, anche se la situazione non è ancora eccessivamente critica.

Gli esperti hanno ispezionato la struttura nel sud dell'Ucraina, dalla centrale operativa ai reattori, guardati a vista dai tecnici della compagnia statale russa Rosatom.

“Dalle 4 ora svizzera Energodar, la città che ospita la centrale nucleare, è sotto attacco russo”. Lo ha detto il sindaco della cittadina.

L'ultimo presidente dell'Urss tenne un discorso alle Camere a Berna nel dicembre 2000. Il ricordo dell'allora capogruppo del Ps Franco Cavalli: "Eccessivamente idealista"

Il Consiglio federale ha adeguato alcuni provvedimenti nei confronti della Russia adottando le ultime misure dell’Ue.

L'Unione Europea è unita nel suo sostegno all'Ucraina e i Paesi membri sono pronti a stare al suo fianco sino a quando sarà necessario, con tutto ciò che servirà per respingere l'invasione russa.

Continuano a piovere bombe nei pressi della centrale nucleare più grande d'Europa, ma secondo le autorità non vi sarebbero danni rilevanti

La fabbrica, attaccata dalle forze aerospaziali russe, si trova nella stessa città dov'è presente la centrale nucleare

L'allarme sulla centrale nucleare è stato lanciato dalla società nazionale ucraina Energoatom. La Russia invece minimizza sulle radiazioni. Atteso l'arrivo dell'AIEA.

“La Russia ora ha bisogna di ulteriori garanzie di sicurezza”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, aggiungendo che per ora l’uso delle armi nucleari “non si è reso necessario”.

Durante la riunione del Consiglio di sicurezza, l'ambasciatore russo Nebenzia ha chiesto di votare contro la presenza virtuale di Zelensky, sostenendo che il suo paese avrebbe accettato solo la partecipazione fisica. Per la prima volta l'India si ha votato contro la Russia.

Lo fa sapere la Commissione Europea. "Secondo i dati comunicati, non vi sono russi o bielorussi soggetti a sanzioni che siano in possesso di un permesso di soggiorno ottenuto con un regime per investitori" benché la valutazione sia "ancora in corso" in alcuni Paesi Ue.

La giornata di oggi coincide con i sei mesi di occupazione da parte dell'esercito russo. Il presidente Zelenksy: "Non ci importa che esercito abbiate, ci interessa solo della nostra terra. Combatteremo per essa fino alla fine".

In Svizzera, la Catena della Solidarietà, insieme a Caritas, Croce Rossa ed altre organizzazioni, aiuta i rifugiati ucraini soprattutto con consulenza legale e sostegno ai bambini.

Il presidente ucraino Zelensky sfida Putin lanciando la riconquista della penisola annessa alla Russia nel 2014. Intanto aumentano le preoccupazioni in vista della festa per l’indipendenza della Ucraina che cade domani.

Mosca si aspetta un conflitto prolungato. Esclusi anche colloqui diretti tra Putin e Zelensky.

L’ipotesi più probabile è quella di attentato. Dugin avrebbe dovuto essere su quell’auto, ma all’ultimo ha cambiato veicolo. Gli investigatori hanno aperto un’indagine criminale sui fatti.

Il presidente francese ha contattato telefonicamente quello russo. Al centro della chiamata ci sono stati i bombardamenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia. I due leader discuteranno ancora su questo tema nei prossimi giorni.

La procedura riguarda un fotoreporter freelance di Ginevra, che è stato ferito da colpi di arma da fuoco. Una ONG si è rivolta al Ministero pubblico della Confederazione

La Russia si apre verso Kiev, lasciando intendere un possibile incontro fra i due leader, per poter definire una tabella di marcia verso una risoluzione del conflitto.

La Confederazione si allinea alle decisioni dell'UE contro l'ex presidente ucraino Viktor Janukovyč, rimasto in carica dal 2010 al 2014.