Penuria energetica
Riscaldamento, 'restrizioni solo in caso d'urgenza'
Keystone-ats
28.08.2022 10:57

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il consigliere federale Guy Parmelin assicura che l'obiettivo del governo è di prevenire le interruzioni di corrente: "La Svizzera ancora lontana dal chiudere il rubinetto del gas a tutti".
Guy Parmelin ritiene giustificabile imporre
alla popolazione temperature più basse nelle abitazioni, ma "solo in casi
di estrema necessità". In un’intervista rilasciata alla Sonntags Zeitung,
il ministro dell’economia ha dichiarato che “al momento, la Svizzera è
ancora lontana dal chiudere il rubinetto del gas a tutti". L'obiettivo del
governo, ha aggiunto, è di “prevenire le interruzioni di corrente”.
Non è previsto un calendario preciso
Per raggiungere questo obiettivo, il Consiglio
federale metterà in consultazione la prossima settimana le relative bozze di
ordinanza. A seconda della situazione, il governo statale dovrà adattarle. Non
è quindi previsto un calendario preciso. "Nel migliore dei casi, non ci
sarà una carenza di energia", ha osservato il capo del Dipartimento
federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). In linea di
principio, il Paese può prepararsi a una crisi, ma "la crisi non può
essere pianificata".
Risparmiare energia
Parmelin ha quindi nuovamente lanciato un appello alla popolazione
a risparmiare energia. "Ogni grado in meno di riscaldamento comporta una
riduzione del consumo energetico di almeno il 5%". In Svizzera, ha
precisato, “il 40% del gas naturale è consumato dalle economie
domestiche". Secondo Parmelin questo dato dimostra che “una riduzione
sostanziale del consumo di gas naturale in Svizzera non può essere ottenuta
senza le famiglie". È però altrettanto chiaro che la Svizzera non dovrebbe
introdurre restrizioni o divieti senza un valido motivo.

