Argovia
Il prezzo dell’elettricità in un comune schizza del 263%
Keystone-ats
31.08.2022 14:45

Foto: Immagine Zocchetti
A causa di un errore di valutazione dell’azienda elettrica di Oberlunkhofen, il costo della corrente al kWh nel comune salirà da 17,6 a 63,9 centesimi.
In Svizzera fioccano
dappertutto in questo periodo le notizie di aumenti tariffari dell'elettricità
nel 2023, ma il +263% annunciato nel comune argoviese di Oberlunkhofen rischia
di costituire un primato di cui i circa 2’000 abitanti avrebbero fatto volentieri
a meno. "Sì, abbiamo fatto un pasticcio e lo riconosciamo", afferma
in dichiarazioni riportate dall'Aargauer Zeitung Hans Hagenbuch, ex sindaco e
attuale presidente della locale azienda elettrica Elektra. "Nessuno di noi
l'ha fatto apposta, ma questo ormai non conta".
Un errore da pagare a caro prezzo
Il "Seich"
(così nell'originale svizzero-tedesco) commesso dal consiglio di
amministrazione (Cda) dell'impresa costerà molto caro a numerose persone. Una
famiglia con un consumo medio annuo di circa 4’500 chilowattora (kWh) finora
pagava 792 franchi per l'elettricità: dal prossimo anno sarà tenuta a sborsarne
2’875. Per la precisione, il prezzo della corrente al kWh salirà da 17,6 a 63,9
centesimi.
Cosa è accaduto
Come è potuto
succedere? La causa è un errore di valutazione, legato ai fortissimi rincari
energetici degli ultimi mesi. Per anni i responsabili dell'impresa avevano
acquistato in anticipo l'elettricità, per poi irritarsi di prezzi calati
ulteriormente. Di conseguenza è stato deciso di comprare solo la metà in
anticipo. "Se il prezzo avesse continuato a scendere avremmo potuto
accedere al restante 50% a tariffe inferiori. Se invece il corso fosse salito,
pensavamo che avremmo avuto un po' più di tempo degli altri per reagire",
spiega Hagenbuch. Per gli anni 2023 e 2024 la metà del fabbisogno è stato così
comprato a meno di 20 centesimi a kWh. "Quando il prezzo si è avvicinato
ai 30 centesimi/kWh, abbiamo deciso di acquistare e abbiamo inviato la relativa
e-mail", spiega Hagenbuch. Ma proprio questa importante e-mail non è
arrivata. "Il giorno dopo, il collega competente mi ha chiamato e mi ha
spiegato la situazione. Non mi sembrava ancora un problema grave, quindi
abbiamo convocato una riunione straordinaria del Cda per consultarci".
Situazione precipitata
Ma il giorno
dell'incontro fra i consiglieri di amministrazione il prezzo era già esploso.
"Il costo dell'elettricità era di 85 centesimi. Non ci saremmo mai
aspettati una cosa del genere. È stato un disastro!". Quando finalmente
Elektra riesce a comprare l'elettricità il prezzo ha già raggiunto i 96 centesimi.
"Non ne siamo affatto orgogliosi", afferma Hagenbuch, aggiungendo che
"tutto ciò che possiamo fare ora è essere trasparenti e fornire
informazioni oneste". L'ex sindaco ha parlato personalmente con le aziende
più importanti del paese, che non sono molte. "Mi ha sorpreso la
tolleranza delle persone", afferma Hagenbuch. Resta ora da vedere se il
panettiere del villaggio dovrà offrire il suo pane a un prezzo più alto e quali
altri effetti avrà lo spiacevole inconveniente, commentano i giornalisti
dell'Aargauer Zeitung.

