Crisi energetica
Elettricità, il prezzo salirà e forse resterà alto a lungo
Keystone-ats
29.08.2022 16:45

L’elettricità in Svizzera presto costerà fino al 30% di più. L’aumento potrebbe durare a lungo. A dirlo un’esperta della St. Galler Kantonalbank.
"La situazione
delle forniture dipende dal freddo dell'inverno, dalla forza del vento, nonché
dal livello di riempimento dei bacini idrici e dei serbatoi di stoccaggio del
gas", esordisce Truniger in un'intervista pubblicata oggi da Cash.
"Non bisogna sottovalutare le circostanze. È positivo che la discussione
su questo tema si svolga ora e che sia stata riconosciuta la gravità della
situazione. Esiste quindi la possibilità di prepararsi a una carenza di
elettricità o di gas".
Carenza no, rincaro sì
"Il nostro
scenario principale è che non si verifichi una carenza in Europa per un periodo
lungo, in quanto attualmente c'è ancora abbastanza tempo per prepararsi",
prosegue Truniger. "Tuttavia è possibile che la carenza si verifichi in
modo selettivo e a breve termine. Per la Svizzera partiamo comunque dal presupposto
che le aziende e i fornitori abbiano un tempo sufficiente per prepararsi a una
situazione del genere. Non dovrebbe quindi verificarsi una carenza". Di
sicuro però si vedrà un rincaro. "Le aziende elettriche devono presentare
le loro nuove tariffe alla Elcom, la Commissione federale dell'energia
elettrica, entro la fine di agosto. La ElCom esaminerà poi le tariffe. A
settembre verrà quindi annunciato l'aumento dei prezzi dei singoli fornitori.
L'elettricità diventerà certamente più costosa, ma è difficile fare una
previsione precisa. Si legge più volte che l'aumento sarà in media tra il 20 e
il 30%".
Aumenterà di più il prezzo del gas
"Il rincaro
dipende da come è stata concepita la strategia di approvvigionamento del
singolo operatore", spiega la specialista con studi a Zurigo. "Per
quelli che hanno concordato i prezzi dell'elettricità per un periodo di tempo
più lungo, l'aumento dovrebbe essere meno pronunciato. Questo vale anche nel
caso in cui un fornitore disponga di proprie centrali elettriche e non debba
acquistare elettricità sul mercato o solo in minima parte". I prezzi del
gas “aumenteranno sicuramente più di quelli dell'elettricità, poiché la fonte
energetica è importata interamente dall'estero", osserva Truniger.
"Le famiglie, che non possono scegliere il proprio fornitore, sono
protette dalla ElCom. Nel commercio all'ingrosso, dove le aziende possono
acquistare liberamente elettricità, il sovrapprezzo è significativamente più
alto".
Il ruolo del conflitto
"Finché la
situazione in Ucraina non cambierà in meglio, le fluttuazioni del prezzo del
gas rimarranno elevate. Ciò avrà un impatto anche sul mercato dell'elettricità,
in quanto il prezzo del gas è un importante fattore trainante. Tuttavia, le
attuali fluttuazioni sono già eccezionali e il prezzo dell'elettricità
probabilmente scenderà leggermente l'anno prossimo. Questo perché è probabile
che l'offerta di gas naturale aumenti in Europa, dato che la materia prima
viene sempre più spesso acquistata da paesi diversi dalla Russia grazie a
ulteriori terminali di gas liquefatto. Anche le centrali nucleari francesi
daranno nuovamente un contributo maggiore: a causa della manutenzione, il 50%
degli impianti in Francia non è attualmente collegato alla rete elettrica. È
quindi prevedibile un certo allentamento, ma i prezzi rimarranno ad alto
livello perché la domanda di elettricità resterà sostenuta". Non per tutti
quanto sta succedendo si rivelerà negativo. "Sì può ipotizzare che i
fornitori di energia elettrica traggano profitto dall'aumento dei prezzi e
guadagnino di più", spiega Truniger. L'analista consiglia quindi di
puntare, nei propri investimenti, sulle azioni di queste società.

