Filippo Zanetti
Lugano (progressista ed ecologista) in Gran Consiglio
Redazione
24.03.2023 09:34

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A pochi giorni dal 2 aprile si impongono in particolare due
considerazioni.
La prima. La legislatura appena chiusa è stata caratterizzata da una
crescente polarizzazione tra destra e sinistra che esige quindi la necessità di
prendere posizioni chiare e nette. Per questo motivo il PS Ticino sta
affrontando questa campagna elettorale con uno slogan deciso e che non lascia
spazio a fraintendimenti: stare dalla parte di… temi sociali, ambientali e della
giustizia; significa fare una politica a difesa di chi necessita di uno Stato
forte e a garanzia di una società giusta, libera e progressista.
La seconda -che con
Tessa Prati ripetiamo spesso- da troppo tempo Lugano ha perso la
bussola: il Municipio si è fatto sfuggire troppe opportunità. Come, ad esempio,
il polo della biomedicina o l’ospedale cantonale. È
vero, qualche tentativo per ritrovare la via c’è stato.Tuttavia, l’Esecutivo
insiste sul Piano B, ma non propone un Piano A che si basi su solide
prospettive e una visione lungimirante. Mai come negli ultimi anni, Lugano
necessita di ritrovare il suo (nuovo) posto all’interno del Ticino. La
sua priorità dovrebbe quindi essere la costruzione di
nuove connessioni con gli altri poli del Cantone, ma anche con altri cantoni e
-si abbia il coraggio di dirlo- oltre i confini nazionali.
Fatte queste due considerazioni, da Lugano pare chiara l’importanza di chi
siederà nel prossimo Gran Consiglio, anche per la possibile spinta cantonale
allo sviluppo della Città. È infatti in questo consesso che si gettano le basi
-con scelte sempre meno di compromesso- della politica del Ticino dei prossimi
anni. Per riuscire a tessere nuovi rapporti, Lugano deve poter contare su una
presenza di cittadine e cittadini del nostro Comune eletti in Gran
Consiglio. Ma non basta.
Se è vero
che Lugano ha bisogno di far sentire la propria voce nel Legislativo
cantonale, è anche vero che questa voce deve difendere i valori della giustizia
sociale e climatica, dare una visione del mondo progressista, inclusiva e
giusta. Sarà altrettanto fondamentale scegliere persone che danno priorità
a temi quali la protezione del territorio, lo sviluppo sostenibile e la
mobilità lenta. Altrettanto importante sono la creazione di più spazi a misura
di famiglia, più libertà per le fasce giovanili, misure sociali forti e la
promozione di un’economia sana e a misura di abitante. Solo così Lugano avrà
l’opportunità di ritrovarsi e di stare dalla parte di… una società
progressista ed ecologista.
Filippo
Zanetti, copresidente
PS Lugano

