Matrioska
Popolo tradito?
Al centro della puntata l'applicazione della nuova imposta di circolazione. Ne parlano il presidente de Il Centro Fiorenzo Dadò, la capogruppo PLR Alessandra Gianella, il capogruppo del PS Ivo Durisch, il deputato leghista Michele Guerra, il deputato UDC Tiziano Galeazzi e la deputata dei Verdi Samantha Bourgoin.
Redazione
23.11.2022 09:40
Nonostante un voto popolare che ha sancito la
vittoria dell’iniziativa lanciata da Il Centro, e sostenuta da Lega e UDC,
continua la bagarre sull’imposta di circolazione. A rinfocolare la polemica ci
ha pensato il Consiglio di Stato con la sua proposta di applicazione. Una
proposta ragionevole e che rispetta la volontà popolare, secondo i ministri. Un
tradimento del verdetto delle urne, ribattono invece gli iniziativisi pronti a
dare battaglia in Gran Consiglio. Chi ha ragione?
L’applicazione della nuova imposta di circolazione, si lega a doppio filo anche
con il preventivo 2023, attualmente al vaglio della Commissione della Gestione.
Il Governo ritiene che la sua proposta di applicazione sia equilibrata anche
dal profilo finanziario, considerati gli scenari a tinte fosche sulle finanze
pubbliche. Ma quanto sono attendibili queste cifre? La scorsa settimana è
giunto l’aggiornamento sul pre-consuntivo 2022, che segna un nettissimo
miglioramento rispetto alle previsioni. A fronte di un preventivo che prevedeva
un rosso di 135 milioni, la perdita stimata oggi è di soli 13 milioni,
praticamente un pareggio. Uno sbalzo destinato a ripetersi, almeno
parzialmente, anche l’anno prossimo? E quanto incidono questi numeri ballerini
sulle scelte politiche?
In tutto questo, la scorsa settimana, anche il Centro ha presentato al sua
lista per il Consiglio di Stato. E durante il Comitato Cantonale il presidente
Fiorenzo Dadò ha attaccato il PS per il trattamento riservato ad Amalia
Mirante: “Un trattamento non degno di un partito che non esita a ergersi unico
detentore della causa femminile. Sui social sono volati insulti, spregio e
sberleffo, tirando in ballo anche il colore dei capelli, da parte non solo di
anonimi profili, ma anche di esimi esponenti del Partito socialista, senza che
la dirigenza abbia battuto ciglio. La causa femminile a sinistra sembra essere
come la meteo ai tempi di Stinca”. D’altro canto il presidente pipidino ha nuovamente
teso la mano al PLR: “Se durante questa legislatura in Gran Consiglio è stato
molto più facile stringere accodi con la Lega, auspichiamo che dopo le elezioni
ci si possa sedere al tavolo anche col Plr, in modo che si possa finalmente
proporre un programma condiviso a vantaggio dell’intero cantone”. Auspici e
punzecchiature che segnano l’inizio della campagna elettorale.
“Popolo tradito?”, è il titolo della puntata di Matrioska. Ospiti di Marco
Bazzi saranno il presidente de Il Centro Fiorenzo Dadò, la
capogruppo PLR Alessandra
Gianella, il capogruppo del PS Ivo Durisch, il deputato leghista Michele Guerra, il
deputato UDC Tiziano
Galeazzi e la deputata dei Verdi Samantha Bourgoin.

