Ticino
Un'estate poco martoriata dalla grandine
Redazione
27.08.2024 10:41

Grandinate come quella che nella notte tra domenica e lunedì si è abbattuta sul Ticino sono state un fenomeno raro questa estate. Di Marco (MeteoSvizzera): "Dipende dalla tipologia di temporale".
Pioggia, vento forte e grandine. Nella notte tra
domenica e lunedì il Ticino è stato scosso dal maltempo e abbiamo assistito a
una delle poche grandinate della stagione. Quando parliamo di questo fenomeno
atmosferico, il ricordo non può che andare ai disastri avvenuti un anno fa nel
Locarnese. Ma come mai quest’anno è stato diverso a livello di precipitazioni? Ticinonews
lo ha chiesto al meteorologo Lorenzo Di Marco. “Perché ci sia la grandine occorre
avere il temporale, il quale porta però anche vento e precipitazioni”, spiega
di Marco. “A dipendenza dell’atmosfera, delle condizioni, possiamo avere temporali
più favorevoli a provocare enormi quantità d’acqua, rispettivamente forti
raffiche di vento, oppure, appunto, grandine”. L’anno scorso ci sono state diverse condizioni favorevoli
allo sviluppo di grandine, anche di grosse dimensioni, “mentre quest’anno è
stata la quantità d’acqua a rappresentare un pericolo”.
Le zone più toccate
Nella notte tra domenica e lunedì i temporali hanno
interessato soprattutto il Ticino centrale e meridionale “con le zone più
toccate incluse tra la parte settentrionale del Luganese e il Piano di Magadino”,
prosegue Di Marco. Localmente “abbiamo toccato tra i 40 e i 60 mm di precipitazione,
mentre per quanto riguarda le raffiche di vento siamo stati sui 50-60 km/h”. A
livello di grandine, infine, “abbiamo avuto diverse segnalazioni sul territorio
di 1-2 cm, con picchi fino a 3 cm”.

