Ticino
Un concorso per portare innovazione nella moda
Redazione
30.01.2024 05:59

In palio ci sono fino a 25'000 franchi a progetto. Aziende del settore della moda possono partecipare al concorso di idee indetto dai centri Lifestyle Tech Competence Center e Lifestyle Innovation Hub, ma solo in compagnia di un’università o un istituto di ricerca svizzero.
Si dice “Innovation
Booster Fashion and Lifestyle”, si legge “concorso di idee innovative nel
settore della moda”. Chi ha delle proposte che portano novità in questo ambito
può partecipare alla gara. Jelena Tašić dirige il centro di competenze
Lifestyle Tech di Lugano e ci dice cosa c’è in palio. “I team vincitori, che dovranno includere un'università svizzera o un'azienda locale, potranno ricevere 25'000 franchi. Ci saranno10 squadre che saranno premiate, e
con questi 25'000 franchi si finanzierà il progetto pilota, attraverso il quale
si potrà capire se l'idea proposta abbia senso o meno”, afferma Tasic.
Le sfide da affrontare
I progetti che
partecipano al concorso devono fornire delle risposte ai grandi temi che oggi
moda, bellezza e lusso sono chiamati ad affrontare. “Alcune tra le sfide principali
riguardano l’intelligenza artificiale e la sostenibilità”, prosegue Tasic. “Noi
stiamo puntando su progetti di questo tipo, ovvero aiutare i grandi marchi a risolvere
tali sfide collaborando insieme”.
Creare delle connessioni
Il concorso – un
“innovation booster”, in gergo – è finanziato con 2 milioni di franchi da
Innosuisse, l’agenzia della Confederazione per l’innovazione, rappresentata da
Emile Dupont. “Abbiamo identificato il Ticino come uno dei primi centri di competenza
a livello svizzero in questo settore”, spiega Dupont. Il lavoro dell’”innvoation
booster” “dovrebbe riuscire anche a portare competenze e capacità dalle altre regioni
svizzere in Ticino e a creare questo genere di connessioni”.
Rizzi: “Si iniziano a vedere i risultati”
Per la presentazione
del concorso, ieri la sala del Consiglio comunale di Lugano era gremita fino
alle tribune. Fra le aziende ticinesi c’è infatti interesse verso queste
iniziative. “Da diversi anni, assieme a tutti gli attori, stiamo promuovendo una
messa in rete, proprio per accelerare ulteriormente i progetti di innovazione”,
conferma Stefano Rizzi della Divisione dell’economia. “E io credo che si inizino
davvero a vedere i risultati”.

