Maltempo
Ticino capitale svizzera dei fulmini
Redazione, Keystone-ATS
03.05.2023 10:40

Foto: ©Gerhard Riedl
Il nostro cantone è il più colpito dai fulmini: il rischio che tale fenomeno atmosferico si manifesti in Ticino è fino a sei volte superiore rispetto al resto della Svizzera ed è risultato addirittura di oltre 30 volte più alto a quello di Basilea-Città, Nidvaldo e Vaud.
I cantoni più colpiti dal maltempo negli ultimi anni sono stati Giura, Svitto e Ticino, rispettivamente a causa di grandine, inondazioni e fulmini. Dal 1997 al 2021 i danni provocati dalle intemperie hanno subìto fluttuazioni significative, per cui i costi hanno oscillato tra i 52 milioni di franchi (nel 1998 e nel 2008) e i 299 milioni del 2021. A renderlo noto sono le statistiche dei sinistri di AXA pubblicate oggi. Per due anni
consecutivi la Svizzera ha registrato episodi di maltempo in quantità superiore
alla media e, con essi, numerosi danni gravi. Cosa ci aspetta quest’anno? La
stagione delle intemperie va generalmente da maggio ad agosto, anche se non
tutte le regioni sono esposte allo stesso rischio.
Primato dei fulmini per il nostro cantone
Il Ticino è detentore di un record, ossia quello dei danni da fulmini: AXA registra annualmente varie centinaia di segnalazioni e il rischio che tale fenomeno atmosferico si manifesti nel cantone italofono è fino a sei volte superiore rispetto al resto della Svizzera ed è risultato addirittura di oltre 30 volte superiore a quello di Basilea-Città, Nidvaldo e Vaud. Il motivo è da ricondurre alla catena alpina che, bloccando l'aria caldo-umida proveniente dal Mediterraneo, favorisce la formazione delle scariche elettriche.
Ticino sul "podio" anche della grandine
Buona parte dei sinistri da maltempo e dei relativi costi è riconducibile ai danni da grandine subiti dalle auto. I tre cantoni più colpiti dalla grandine negli ultimi 20 anni sono stati Giura, Ticino e Neuchâtel, seguiti da Nidvaldo, Lucerna, Obvaldo, Svitto, Friburgo e Berna. Circa la metà dei casi totali di segnalazioni ad AXA per grandine sono pervenuti da questi nove cantoni. Quasi del tutto risparmiati da questo fenomeno estremo sono stati invece Sciaffusa, Ginevra, Grigioni, Glarona, Vallese e Turgovia. "In particolare le violente grandinate che nel giro di breve tempo danneggiano molte auto possono gravare pesantemente su questo bilancio", spiega Patrick Villiger, responsabile Sinistri Veicoli a motore presso AXA. Gli anni da record per quanto riguarda i danni da maltempo sono stati il 1999, il 2004, il 2005, il 2009, il 2012, il 2013 e il 2021: in queste annate si sono verificati più di 40'000 sinistri, oppure il loro costo ha superato la soglia dei 150 milioni.
Svitto primo per le inondazioni
Negli ultimi
dieci anni il cantone più colpito dai danni da inondazione è stato Svitto,
seguito da Turgovia, Lucerna, Soletta e Argovia. In queste zone AXA ha rilevato
oltre un terzo dei danni da inondazione notificati, anche se è bene ricordare
che alcuni eventi hanno pesato molto più di altri. Nell’ultimo decennio,
invece, i cantoni Nidvaldo, Vaud, Uri, Grigioni e Basilea-Città sono stati
perlopiù risparmiati dalle inondazioni. Si constata inoltre come le misure
preventive adottate da Confederazione, cantoni e comuni abbiano inciso
positivamente sull’entità dei danni. "Gli investimenti – ad esempio per
gallerie di scarico per il deflusso dell’acqua, bacini di ritenuta,
innalzamento delle dighe o messa a punto della carta nazionale dei pericoli di
piena – stanno dando i loro frutti", ha commentato Müller.
"Si sono creati nuovi pericoli"
Individuare una tendenza è impossibile: per farlo bisognerebbe prendere in considerazione un periodo decisamente più lungo. "Constatiamo però che oggi gli episodi di maltempo sono più improvvisi e più intensi di un tempo. Le piogge sono cioè più forti, i chicchi di grandine spesso più grandi", spiega Stefan Müller, responsabile Sinistri Assicurazioni cose presso AXA. "Si sono così creati nuovi pericoli. Nelle aree densamente popolate, ad esempio, la pioggia torrenziale può trasformare le strade in fiumi minacciosi e finire letteralmente per sommergere i garage sotterranei".
Come proteggere i propri beni
Osservando
alcune misure precauzionali è possibile ridurre il rischio di danni da
maltempo. In caso di instabilità meteorologica, app con notifiche push
segnalano l’arrivo di fenomeni temporaleschi rapidamente e con precisione
geografica. Se è previsto vento forte, si dovrebbero fissare o riporre al
coperto gli oggetti mobili come le sedie da giardino e riavvolgere le tende da
sole. In presenza di piogge abbondanti vanno inoltre mantenuti liberi gli
scarichi dell’acqua e chiuse le finestre. Se l’acqua minaccia di penetrare
nell’edificio, gli oggetti preziosi e più sensibili all’umidità dovrebbero
essere collocati in alto. In caso di grandine converrà invece mettere al riparo
i veicoli e riavvolgere le tapparelle. "Molti forse non lo sanno, ma la
grandine non rappresenta un rischio per le finestrature, mentre può danneggiare
fortemente le tapparelle", ha precisato Müller.
Assicurazione in caso di maltempo
A seconda
dell’oggetto danneggiato entrano in gioco diverse assicurazioni. I danni da
maltempo arrecati alla mobilia e agli arredi sono coperti al valore a nuovo
dall’assicurazione mobilia domestica. L’assicurazione casco parziale indennizza
invece i danni ai veicoli. I danni agli edifici sono infine coperti
dall’assicurazione di stabili, che nella maggior parte delle regioni è di
competenza cantonale.

