Lugano
Tagli del Municipio, “sacrifici simbolici o strategici?”
Redazione
03.12.2024 16:32

Foto: ©Gabriele Putzu
Maruska Ortelli interpella l'Esecutivo di Lugano chiedendo se oltre a chiedere rinunce ai dipendenti per il periodo natalizio, i municipali siano disposti a loro volta a fare dei sacrifici.
Il Municipio di Lugano ha recentemente deciso di
rinunciare al tradizionale aperitivo natalizio con i suoi dipendenti, nonché di eliminare la
tradizionale “panettonata” dedicata ai membri del Legislativo e il
contributo di 50 franchi destinato ai membri delle commissioni comunali per la
cena del cambiamento della presidenza. Queste misure,
che a detta degli stessi rappresentanti vogliono contribuire al risanamento
delle finanze, sono finite al centro di un’interpellanza della
consigliera comunale leghista Maruska Ortelli.
"Voci di spesa più pesanti lasciate intatte"
Se l’intento del Municipio è infatti certamente
lodevole, si legge nell’interpellanza, “viene da chiedersi se queste scelte non
siano più simboliche che realmente utili. Si tagliano tartine e bolle di
Prosecco, ma si lasciano intatte le voci di spesa ben più pesanti e rilevanti”.
A molti cittadini “potrebbe sembrare che stiamo cercando di svuotare il lago
con un cucchiaino”. Questi tagli “sebbene poco
incisivi per il bilancio generale, sembrano voler sottolineare un messaggio di
austerità, nonostante la loro portata limitata”. Viene quindi chiesto al Municipio quali sacrifici concreti abbia previsto per sé stesso. “Oltre a chiedere rinunce ai dipendenti, ai consiglieri comunali e
ai cittadini, i municipali hanno deciso di fare altrettanto?” Ortelli
chiede anche se si rinuncerà ai doni provenienti dai vari enti (bottiglie di vino,
dolci,…) per spartirli con il personale, “ o se si preferisce l’approccio del ‘predicare
bene e brindare meglio’”.

