Bellinzona
Swiss Press Photo, i migliori scatti giornalistici al Castel Grande
Redazione
07.02.2025 19:43

Foto: Lo scatto che si è aggiudicato il primo premio/ © Swiss Press Photo, Dominic Nahr
La mostra, che ha aperto oggi al pubblico e propone circa 130 scatti, sarà visitabile fino al 27 aprile. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il fotografo della NZZ Dominic Nahr.
Torna al Castel Grande l’esposizione delle
migliori fotografie giornalistiche svizzere. Per il terzo anno approda infatti
a Bellinzona "Swiss Press Photo", appuntamento fisso che permette di ammirare gli scatti più belli dell’anno, in questo caso il 2023. La mostra, che ha aperto oggi al
pubblico e propone circa 130 scatti, è
suddivisa in sei sezioni: attualità, vita quotidiana, storie svizzere,
ritratti, sport ed estero.
Il vincitore
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il fotografo della NZZ Dominic
Nahr, il cui scatto immortala due neonati costretti
a dormire all’aperto, come tanti abitanti del loro villaggio distrutto dal
terremoto che ha colpito il Marocco nel
2023. “Quando fotografo cerco di rendere la composizione nel modo più chiaro
possibile, in modo che descriva semplicemente ciò che si vede”, afferma Nahr ai
microfoni di Ticinonews. Nella foto in questione “volevo essere il più vicino
possibile ai due bambini, fotografandoli dall’alto, affinché si vedessero in
maniera chiara, come se si fosse davanti a loro. Volevo che venissero mostrati unicamente i piccoli e i loro visi”.
Scatti della guerra in Ucraina
Nahr ha vinto anche nelle categorie “estero e
ritratti”, con una serie di volti fotografati in Ucraina, paese in cui si reca
più volte all’anno. La sua attività principale è infatti quella di fotografo di
guerra. “I miei primi mentori erano tutti fotografi di guerra attivi nel
conflitto in Vietnam”, rileva Nahr. “Ho quindi saputo fin da subito di voler
fare questo”.
“Vogliamo raccontare storie”
Le foto esposte sono state pubblicate nel 2023
su giornali svizzeri, accompagnate quindi solitamente da un testo. Si può quasi
dire che fotografo e giornalista siano in simbiosi... “Noi vogliamo raccontare
storie. È la nostra missione e i giornalisti sanno che la fotografia è molto
importante”. La maggior parte dei reporter con cui Nahr lavora "conoscono bene il
territorio e sanno come parlare con le persone. Creiamo un
ottimo team in cui ognuno ha bisogno dell’altro”.
Graffenried: “Ricavare storie interessanti anche da temi noiosi”
I premi vengono assegnati dalla Fondazione
Reinhardt von Graffenried. “Swiss Press Photo descrive la storia più recente
della Svizzera”, ci dice Graffenried. Per questo motivo “esponiamo in luoghi
storici”. La Svizzera, va detto, “è un paese in cui
non succede molto. Il giornalismo vuole azione e i fotografi devono quindi trovare
belle storie in questo paese tranquillo”. E Swiss Press Photo mostra che i
fotografi elvetici “sanno raccontare, anche a partire da temi noiosi, delle
storie interessanti”. Storie che potrete vedere a Castelgrande fino al 27
aprile.

