Ticino
Svizzera-Ucraina, al via le giornate culturali
Redazione
24.01.2023 08:30

È partito ieri a Lugano l’evento “Orizzonti: i giorni culturali Ucraina-Ticino”, un appuntamento che si tiene all’ex Asilo Ciani e durerà sino al 3 febbraio. Alla giornata inaugurale era presente anche l’ambasciatrice ucraina a Berna.
Si sono aperte
ieri a Lugano, all’ex Asilo Ciani, le giornate culturali Ucraina-Ticino, un
evento ideato dall’Associazione Amicizia dei Popoli con il patrocinio di
Lugano. L’idea, stando agli organizzatori, è quella di creare uno spazio
simbolico in cui si intrecciano le culture del popolo elvetico e quello
ucraino e di mostrare al nostro pubblico
le opere di artisti del Paese dell’Est Europa. “Tutti i quadri esposti qui a
Lugano rappresentano e trasmettono le emozioni del popolo ucraino che si trova
coinvolto nel conflitto che dura ormai da un anno. Rappresentano tristezza,
sofferenza ma anche speranza”, ha affermato Hristina Beregouska, direttrice
del fondo culturale che ha aderito a questo progetto.
"Abbiamo portato qui molte opere che rischiavano di andare perse o sequestrate"
Un progetto molto importante
per l’Ucraina: dal momento in cui è iniziata la guerra il Paese ha perso molte risorse e beni materiali. Secondo
Amicizia dei popoli, la città di Lugano dovrebbe entrare nella mappa culturale
internazionale, visto che eventi, mostre, concerti e istallazioni di arte
moderna rimarcano l’importanza del nostro cantone.
Alla prima giornata era presente anche Irina Venedikova, ambasciatrice ucraina
in Svizzera, oltre ai vari rappresentanti regionali provenienti da quel Paese. “Sono
stato inviato in Svizzera a rappresentare l’Ucraina. Abbiamo portato qui
diverse opere d’arte che rischiavano di andare perse o sequestrate. Siamo
orgogliosi di mostrarle alla popolazione elvetica. Questa iniziativa è stata
fortemente voluta dal governo della regione Ovest del paese, quella di Leopoli”, ha
detto Alexander Kulepa, deputato regionale di Leopoli.

