Lavoro
Si prevede un "boom" di assunzioni in Ticino a fine 2023
Redazione
17.09.2023 14:47

Buone notizie per quanto riguarda il mercato del lavoro in Svizzera, e soprattutto, in Ticino. Stando a un'indagine di Manpower, è prevista una forte attività di reclutamento di personale a fine 2023.
Con ben il 57%, il Ticino si classifica
al primo posto come cantone con le prospettive occupazionali nette più alte per
il prossimo trimestre. Secondo un'indagine periodica di Manpower, multinazionale specializzata nelle risorse umane, il nostro cantone è la regione con il maggior numero di aziende disposte ad assumere nuovi dipendenti. Segue la regione del Lago Lemano (46%), e anche per
le altre regioni svizzere i risultati del sondaggio sono positivi, con valori
compresi tra il 30% e il 38%. L'unica a indietreggiare leggermente è la Svizzera Nordoccidentale (-1%). Mentre, con il 38%, la Svizzera sale sul secondo gradino del podio nella
classifica mondiale delle prospettive occupazionali nel prossimo trimestre. I dati sono ancor più confortanti dal momento che sono 13 i punti
percentuali superiori alla media della regione economica EMEA (25%) e 8
quelli di scarto con la media mondiale (30%).
I settori maggiormente coinvolti
I rami che hanno riportato un picco di assunzioni nel prossimo trimestre sono quelli dei servizi di comunicazione (66%), dei trasporti e della logistica (62%) e dell'energia e servizi pubblici (53%). "Abbiamo circa 2'500 posizioni aperte nel settore della comunicazione a livello Svizzero e circa 2'000 hanno a che fare con marketing e digital marketing", spiega a Ticinonews Fabrizia Marzano, specialista di Manpower. "È un fenomeno, quello della comunicazione, che è stato osservato a livello globale e molti Paesi hanno presentato valori alti in questo settore". Questo "ci porta a pensare che sia relativo allo sviluppo tecnologico e digitale nell'ultimo periodo" precisa Angela Barbera, a sua volta specialista di Manpower. Mentre per quanto riguarda logistica e trasporti "sono settori molto volatili e si parla anche di stagionalità", specifica Marzano.
Come spiegare questo "boom" di assunzioni
Nonostante i venti
contrari dell'economia globale, "il recruiting resta al centro dell'attenzione a
causa dall'estrema carenza di talenti e al basso tasso di disoccupazione. Le
aziende si concentrano sulla ricerca e sulla fidelizzazione dei dipendenti. A
tal fine, si adattano le strategie di recruiting e si prende in considerazione
un bacino di candidati più ampio", conclude Jan Jacob, Country Manager
ManpowerGroup Svizzera.

