Bellinzona
Saleggina più vicina al 2031. Ma c’è chi si oppone
Redazione
28.03.2023 19:30

Il Consiglio di Stato ha approvato la variante intercomunale di piano regolatore di Bellinzona e Pollegio. I nuovi sviluppi non impediranno però all’Unione contadini di battersi per una diversa ubicazione dell’ospedale.
Se ancora non si
sa cosa ne sarà dell’attuale ospedale San Giovanni a Bellinzona, un ulteriore
passo formale è stato compiuto verso quello nuovo previsto alla Saleggina. Una
vasta area al confine con Giubiasco destinata da un lato alla realizzazione del
nosocomio e dall’altro al Parco Fluviale. È infatti notizia di oggi che il
Consiglio di Stato ha approvato la variante intercomunale di piano regolatore di
Bellinzona e Pollegio, la quale “permette appunto di aver definito a Pollegio
una zona dove l’esercito farà le sue esercitazioni e libererà di conseguenza il
terreno della Saleggina”, spiega ai microfoni di Ticinonews il municipale
Simone Gianini. Rispettivamente, per Pollegio “si è consolidata la possibilità
di mantenere in essere l’infocentro e per questo, a Bellinzona è stata definita
una zona che verrà elevata a superficie agricola Sac”.
Chi non è d’accordo
I nuovi sviluppi
non impediranno comunque all’Unione contadini di battersi per una diversa
ubicazione dell’ospedale, come promesso in occasione della recente Camera
dell’agricoltura. Diverse le opzioni sul tavolo: dalla raccolta firme a ricorsi
da parte di privati. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro allargato per
valutare i prossimi passi. “Vi saranno un coinvolgimento e una ricerca di
soluzioni”, prosegue Gianini. “Confidiamo che tutti gli attori possano rendersi
conto che questo è un progetto irrinunciabile per la nostra regione e per il
futuro della sanità ticinese, e che quindi possa essere sostenuto ampiamente”. Anche
perché, ricorda il municipale, l’area dovrà essere bonificata e a preventivo ci
sono già diversi milioni.
Il progetto nel dettaglio
Per quanto
riguarda la prima tappa del futuro ospedale, nel bando di concorso pubblicato
il mese scorso dall’EOC si contempla un’area edificabile complessiva di oltre
106’600 m2., circa 95'000 quelli destinati alla struttura. L’edificio dovrebbe
issarsi in altezza per un massimo di 5 piani. È prevista anche un’area verde
minima del 25%. L’accesso avverrà dalla strada cantonale, un secondo sarà
riservato alle ambulanze da via Chicherio. Salvo imprevisti il tutto dovrebbe
concretizzarsi per il 2031, parco fluviale compreso. “Bisognerà presentare la
domanda di costruzione. Il progetto definitivo è già stato affinato e la realizzazione
avverrà più o meno in contemporanea con il cantiere della prima tappa dell’ospedale,
la cui progettazione è in corso e sulla cui base si tratterà poi di consolidare
il piano regolatore a Bellinzona”, conclude Gianini.

