Chiasso
Riconosciuto il carovita ai dipendenti cantonali, “quale destino per i lavoratori comunali?
Redazione
29.02.2024 11:03

Foto: ©Gabriele Putzu
La consigliera comunale Patrizia Wasser (Il Centro) interroga il Municipio chiedendo se abbia intenzione di riconoscere ai dipendenti comunali quanto applicato dal Consiglio di Stato ai suoi collaboratori.
Un contributo di 400 franchi e due giorni di
congedo pagato. È quanto il Consiglio di Stato ticinese ha deciso di concedere
ai dipendenti dell’amministrazione cantonale per far fronte al carovita. Il Governo
ha altresì comunicato che verserà un’indennità unica di 400 franchi. Questa in
proporzione al grado di occupazione, ma in ogni caso non al di sotto dei 200
franchi. È stato inoltre deciso di concedere due giorni di congedo.
Questa decisione è stata presa per compensare,
in parte, il mancato pagamento integrale del carovita. Il Gruppo Centro in Gran
Consiglio aveva presentato un emendamento al Preventivo 2024 per dare facoltà
al Municipio di poter agire liberamente in base alle decisioni cantonali. PLR,
Lega dei Ticinesi e Socialisti non hanno però aderito. Tuttavia, dal momento che
la decisione di riconoscere l’indennità di rincaro è di competenza del
Municipio, la consigliera comunale centrista di Chiasso Patrizia Wasser ha
inoltrato un’interrogazione all’Esecutivo chiedendo se non intenda rivedere la
decisione riconoscendo ai dipendenti quanto applicato dal Consiglio di Stato ai
suoi collaboratori.

