Lugano
PSE, richiesto un credito di 1,88 milioni per opere di bonifica e migliorie
Red. Online
06.02.2026 11:38

Foto: ©Chiara Zocchetti
Le verifiche ambientali hanno rilevato la presenza di elementi inquinanti che devono essere rimossi, in particolare nella pista di atletica, nel materiale di scavo sottostante il vecchio campo da calcio e nella tribuna attuale con i relativi edifici accessori.
Un credito di 1,88 milioni di franchi per finanziare le
opere di bonifica, rimozione e smaltimento che riguardano la seconda e terza
tappa del Polo sportivo e degli eventi (PSE). È la richiesta contenuta in un messaggio
licenziato dal Municipio di Lugano e che dovrà ora essere approvato dal
Consiglio comunale. Il credito dovrebbe coprire anche un intervento di
miglioria riferito sempre alla seconda tappa.
Le fasi
La tappa 2, lo ricordiamo, prevede la realizzazione dei
contenuti complementari: le due torri, il blocco
servizi (Polizia comunale), l’edificio sud e il parco urbano. La terza fase include invece la realizzazione
dei contenuti privati (superfici residenziali, commerciali e amministrative). Prima dell’avvio dei lavori di costruzione della seconda
tappa, si rende necessario intervenire sugli impianti esistenti. Le verifiche
ambientali effettuate hanno infatti rilevato la presenza di elementi inquinanti
che devono essere rimossi, in particolare nella pista di atletica, nel
materiale di scavo sottostante il vecchio campo da calcio e nella tribuna
attuale con i relativi edifici accessori. Il messaggio include inoltre una
richiesta di credito di circa 58'000 franchi per un intervento di miglioria
relativo ai servizi a disposizione dell’utenza del futuro Parco degli eventi: è
infatti prevista la sostituzione dei servizi igienici tradizionali con servizi autopulenti
all’interno dell’edificio accessorio, che ospiterà anche un punto informativo e
di vendita biglietti.
Le tempistiche
La soluzione scelta, viene spiegato in un comunicato, «consentirà
di migliorare il servizio offerto ai frequentatori del parco e di ottimizzare i
costi di gestione nel medio-lungo periodo». Le operazioni di bonifica,
rimozione e smaltimento «saranno pianificate dopo la dismissione dell’attuale
stadio di Cornaredo, che avverrà con l’entrata in funzione della nuova Arena
Sportiva prevista per giugno 2026, e prima dell’avvio della seconda tappa del
PSE».

