Ticino
Problemi digitali? Alla posta di Locarno una nuova offerta gratuita
Redazione
15.09.2023 06:08

Foto: ©Gabriele Putzu
Seccature con il cellulare, difficoltà a compilare moduli online o grattacapi relativi ai pagamenti digitali. Questi sono solo alcuni dei problemi per i quali la posta di Locarno offre assistenza gratuita alla popolazione.
Da qualche settimana alla Posta di Locarno è possibile chiedere supporto
al personale nell’uso di cellulari e computer, ma anche per compilare moduli
online e per utilizzare i servizi digitali della città. Questo grazie a un
progetto pilota lanciato dal Gigante giallo in alcune filiali svizzere per
sostenere la popolazione nella trasformazione digitale. La consulente della
Posta Emanuela ha confermato a Ticinonews che il progetto sta procedendo bene. “Siamo
pronti, abbiamo due postazioni, di cui una un po’ più riservata”, ci ha detto. È
interessante anche capire, in queste prime settimane, quali sono state le
richieste più frequenti da parte dei cittadini. “Sicuramente le applicazioni di
PostFinance. Quando si cambia telefono, in particolare, bisogna reinstallarle, e
spesso non ci si ricorda le password e occorre
quindi ricomandarle”, spiega Emanuela.
Sostegno digitale gratuito
Si tratta insomma di una possibilità di consulenza diretta che ha lo
scopo di rendere le filiali della Posta dei centri servizi. “Ci occupiamo di
fornire, in tre filiali in tutta la Svizzera, sostegno digitale gratuito alla
cittadinanza”, afferma Martina Bellodi, responsabile per la rete postale in
Ticino. Tale sostegno spazia “su tutti i temi legati all’uso degli strumenti
digitali, sia postali ma anche al di fuori”.
Gli obiettivi
Lo scopo dell’iniziativa è duale: da un lato affrontare l’emorragia di
clienti da parte delle filiali della Posta e dall’altro assistere la
popolazione nel passaggio al digitale. “Le transizioni tradizionali agli
sportelli sono in calo. C’è bisogno di una nuova idea di come riempire di vita
le nostre filiali e di come portarle avanti per il futuro, in modo che siano
rilevanti e diano un contributo allo sviluppo della società svizzera”, commenta
Bellodi. “È in quest’ottica che vediamo la nostra missione di aiutare chi fa
fatica nella digitalizzazione, e sappiamo che si tratta di una fascia non così
piccola di persone: parliamo del 23% della popolazione svizzera”.
L’aspetto finanziario
ll progetto durerà fino a fine anno e si valuterà, in base alle
richieste, se prolungarlo e, magari, estenderlo anche ad altre filiali. E sul perché
la scelta sia caduta proprio su Locarno “ci faceva piacere avere dei test in
più parti della Svizzera e quindi considerare il Ticino era sicuramente
importante”, prosegue Bellodi. Inoltre “a Locarno abbiamo trovato un’ottima possibilità
di sinergia con il Comune, che ha introdotto uno sportello digitale del
cittadino da pochi mesi e così noi possiamo fornire assistenza anche per l’uso
di tale sportello”. Al termine della fase pilota “decideremo in che modo portare avanti il
progetto. Un tema importante concerne anche il finanziamento, perché al momento
ci stiamo muovendo a titolo completamente gratuito. È ovvio che questo sarà un
punto da chiarie, eventualmente in collaborazione con partner esterni oppure
come Posta”, conclude Bellodi.

