Ticino
Preventivo 2024, disavanzo di 9,4 milioni a Bellinzona
Redazione
07.11.2023 12:27

Foto: ©Gabriele Putzu
Il moltiplicatore rimarrà al 93%. Il risultato negativo è da ricondurre in ampia misura alla massiccia riduzione del contributo di livellamento per circa 5 milioni di franchi.
L’esercizio
contabile 2024 della Città di Bellinzona, sulla base di dati ancora in parte
incerti, chiude con un disavanzo di 9,4 milioni. Lo comunica il Municipio, che ha
presentato oggi il relativo messaggio. Appare viceversa verosimile una chiusura
a pareggio dell’esercizio 2023, con un miglioramento di circa 6 milioni
rispetto al dato di preventivo 2023 (disavanzo stimato di 5,4 milioni).
Le cause
Il
risultato negativo previsto per il 2024, si legge in un comunicato, è da
ricondurre in ampia misura alla massiccia riduzione del contributo di
livellamento per circa 5 milioni di franchi, di cui 2,8 milioni legati alla decadenza
del contributo cantonale transitorio post aggregazione, e 2,15 milioni al
miglioramento del gettito fiscale della Città che, peraltro, “vedrà un
ulteriore sviluppo positivo il prossimo anno”. Infatti, a fronte di movimenti
negativi complessivi per 12,8 milioni, il peggioramento “rimane contenuto”
grazie, soprattutto, a un miglioramento del solo gettito di competenza per 4,5
milioni. Più in dettaglio, le spese previste per il 2024 ammontano a 230,3
milioni di franchi (addebiti interni esclusi), con un aumento del 3.5% rispetto
al preventivo 2023. I ricavi, gettito incluso, ammontano a 220,9 milioni, con
un calo dell'1.7% rispetto al preventivo precedente.
Moltiplicatore e misure
Considerata
la fluttuazione cui ci hanno abituato negli ultimi tempi diversi dati
comunicati dal Cantone, il disavanzo preventivato di circa 9,4 milioni dovrà
essere verificato alla prova dei fatti. Ad ogni modo, il Municipio ritiene
adeguato il mantenimento del moltiplicatore al 93%. Prosegue inoltre la
politica di monitoraggio e verifica dell’evoluzione della spesa ordinaria e di
adozione di misure strutturali con impatto a breve e medio termine. In questo
senso, anche nel corso del corrente anno ed in prospettiva 2024, “sono state
adottate decisioni intese a contenere la spesa e ottimizzare le risorse”.
Rating finanziario
Un’ulteriore
decisione adottata nel corso dell’ultimo anno con effetto a partire
(soprattutto) dal 2024 è stata quella di sottoporre le finanze della Città a un
rating finanziario da parte della società internazionale Moody’s. L’esito è
stato positivo, con una valutazione “solida” della performance e della struttura
gestionale e organizzativa della Città, cui è stata attribuita la nota Aa3. Il
conferimento di questa valutazione esterna ufficiale e pubblica ha già prodotto
i primi frutti nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione,
permettendo di “ampliare il numero di entità interessate all’erogazione di
prestiti di liquidità a favore della Città di Bellinzona e di migliorare le
condizioni di questi prestiti”. Tutto ciò “inciderà favorevolmente sui conti
futuri”. In ogni caso, viene ricordato che una quota importante della spesa
complessiva (circa il 65%) risulta vincolata da ordinamenti normativi di rango
superiore – generalmente cantonale – sui quali la Città non ha possibilità di
incidere direttamente, mentre un’ulteriore porzione è comunque legata da
disposizioni che limitano i margini di manovra.
Progetti e investimenti
Sono
confermati e ribaditi gli orientamenti della Città in punto allo sviluppo dei
progetti strategici: nuovo Quartiere Officine, sviluppo Polo biomedico (via
Vela, IRB-IOR2), Valorizzazione Fortezza, nuovo Ospedale Saleggina, “Parco
Fluviale”. A questi progetti è possibile aggiungere oggi, seppure ancora a uno
stadio iniziale, quello indicato con il nome di “Bellinzona sportiva”, inteso a
fare della città un campus d’interesse turistico-sportivo partendo da strutture
e impianti variegati già oggi presenti. Accanto agli investimenti strategici,
il Municipio intende procedere anche con altri interventi volti a migliorare la
qualità dei servizi offerti, con particolare riferimento all’edilizia
scolastica, potenziando il servizio extrascolastico, o contribuendo
ulteriormente alla qualità di vita dei quartieri, nonché al
miglioramento dell’accessibilità di edifici pubblici a persone disabili.
Kaeppeli: "Abbiamo margine per adottare alcune contromisure"
“Parliamo di un deficit che
aumenta in modo contenuto, perché siamo partiti da un 2023 che attestava un -5 milioni
di deficit”, commenta ai microfoni di Ticinonews il Capodicastero Finanze,
Fabio Kaeppeli. Questo risultato porta comunque a dover continuare l’esercizio
di contenimento della spesa. “È un’attenzione continua del Municipio in corpore,
che inizia con il monitoraggio di come evolve la spesa”, spiega il municipale. “Abbiamo
un margine per adottare alcune contromisure, come la recente valutazione di
Moody’s per contenere l’aumento importante del costo del debito, oppure ancora
altri accorgimenti legati al risparmio energetico, o per aumentare l’efficienza
del nostro consumo. Ma ve ne sono anche altre per ottimizzare le risorse internamente
all’amministrazione”.

