Ticino
Preventivo 2023: all’aggiornamento intermedio si stima un disavanzo di 167,8 milioni
Redazione
29.11.2023 13:11

Foto: ©Gabriele Putzu
Il dato è inferiore rispetto all’ultimo preconsuntivo, ma superiore rispetto alla cifra di preventivo.
In base al
rendiconto intermedio a fine settembre 2023, il Consiglio di Stato ha preso
conoscenza dell’andamento delle finanze cantonali. L’aggiornamento delle principali
voci di spesa e ricavi determina un disavanzo stimato di -167,8 milioni di
franchi, inferiore rispetto all’ultimo preconsuntivo, ma superiore rispetto al
dato di preventivo.
Le voci
Determinanti per lo scostamento rispetto al precedente
preconsuntivo sono soprattutto le maggiori entrate dalle imposte di successione
e donazione (+15 milioni), dai gettiti fiscali (+5,3 milioni) e da
rivalutazioni, dalle imposte suppletorie e multe (+2,5 milioni), dalle tasse
sulle case da gioco (+2 milioni), oltre a minori spese per contributi per
agevolazioni tariffali (-2,7 milioni) e nel settore dell’assistenza sociale (-1
milione).
Il mancato versamento da parte della BNS
L’aggiornamento del disavanzo d’esercizio è determinato da un
lato da maggiori spese per 47,3 milioni di franchi e dall’altro da minori
ricavi per complessivi 41 milioni di franchi rispetto al preventivo. Come già
evidenziato nel precedente aggiornamento sull’andamento finanziario, la
riduzione dei ricavi è dovuta in particolare al mancato versamento di utili da
parte della Banca nazionale svizzera a seguito dei risultati negativi
conseguiti nel 2022.
Riduzione dei ricavi
Si riducono anche i ricavi da imposte sulle automobili a seguito
dell’introduzione del nuovo metodo di calcolo delle imposte di circolazione che
ha comportato una riduzione di 15.3 milioni di franchi rispetto al preventivo,
in parte compensata dal mancato contributo all’abbonamento Arcobaleno (4
milioni di franchi) previsto nell’ambito del controprogetto sull’iniziativa
relativa alle imposte di circolazione.
Le spese
Per quanto concerne le maggiori spese rispetto a quanto
preventivato, si rileva come nel settore dell’asilo è prevista una spesa non
preventivata di 33,9 milioni per prestazioni per persone con statuto S
(profughi ucraini), compensati integralmente da contributi federali. È inoltre
prevista una maggior spesa di 16,2 milioni di franchi per prestazioni nel
settore dell’asilo ordinario, a fronte di maggiori entrate federali per 10,3
milioni.
Personale docente e assicurazione malattia
Si segnalano poi aumenti di 14 milioni di franchi della spesa
del personale conseguente alla crescita della spesa per il personale docente,
in particolare nel settore della scuola media e della pedagogia speciale, e di
12 milioni per la partecipazione al premio assicurazione malattia.

