Lugano
Presto otto bus elettrici in circolazione sulla Linea 5
Redazione
20.03.2024 16:01

Verranno inseriti nella seconda metà del 2025. Lombardi (TPL): "Negli anni a seguire l'azienda sarà pronta a convertire l’intera flotta alle energie rinnovabili”.
È ufficiale: nella
seconda metà del 2025 verranno messi in circolazione
sulla
Linea
5 (Viganello-Lugano-Manno)
otto bus
articolati da 18 metri
a trazione elettrica,
una vera e propria prima a livello
cantonale. Si tratta di un progetto “che permetterà all’azienda di entrare nel
futuro della mobilità sostenibile”, afferma il presidente della Società Trasporti Pubblici Luganese Filippo Lombardi.
TPL
“ha il
compito di contribuire a migliorare la mobilità cittadina con azioni concrete
volte,
in primis,
a mettere in strada mezzi sempre meno inquinanti”.
Il
progetto di elettrificazione
della Linea 5 indica che l’azienda "sta andando in questa direzione ed è pronta,
negli
anni a seguire,
a
convertire
l’intera flotta alle energie rinnovabili”.
I passi precedenti
L’elettrificazione della Linea 5 è una prima tappa del cambiamento
a cui
l’azienda si sta preparando da quasi 10 anni.
Dal 2015 ad oggi sono stati infatti condotti studi di vario genere, da
valutazioni topografiche ad altre
relative ai costi e alle performance energetiche e ambientali della flotta
attuale. Un
gruppo di lavoro
si è
occupato di determinare quale tecnologia tra diesel, idrogeno, ibrido ed
elettrico fosse la soluzione
più appropriata per i bus TPL,
per la Città e per il servizio reso alla popolazione.
Un lavoro
che ha identificato l’elettrico come vettore propulsivo.
La fase di
test, durata
tre
giorni, ha
confermato
la validità della scelta
testando
i mezzi in condizioni di piena operatività.
Una delle linee più impegnative
La
decisione di elettrificare per prima la Linea 5 è frutto di una ponderazione di
fattori e attori.
Si tratta, infatti, “di una delle più impegnative e tra
quelle maggiormente utilizzate”,
afferma Roberto Ferroni,
direttore di TPL.
È inoltre una delle più lunghe (16,4 km andata e
ritorno) e ogni autobus percorre giornalmente quasi 300 chilometri, confrontandosi con punti
particolarmente impegnativi e con un dislivello di 117 metri. Con 2,2 milioni
di utenti all’anno, è la
seconda linea dopo la 3 a trasportare il maggior numero di passeggeri.
Due stazioni di ricarica
I veicoli saranno in grado di operare autonomamente in
elettrico durante l’intero servizio giornaliero
di oltre 19 ore grazie a due stazioni di ricarica che verranno realizzate su
due fermate del tragitto:
una all’Uovo di Manno e l’altra alla Cappella due Mani.
I vantaggi
Una linea di bus completamente elettrica “costituisce un
passo avanti in termini di contenimento
dell’impatto dell’attività dei mezzi sull’ambiente circostante”, si legge in un comunicato di TPL. I vantaggi
si riassumono “in una totale assenza di emissioni di CO2
e di polveri sottili in area urbana, in
una forte
riduzione dell’inquinamento acustico
grazie alla
silenziosità del motore elettrico
e,
non da ultimo,
in una diminuzione delle
vibrazioni interne al
veicolo”.

