Ticino
"Presenza preoccupante di scarafaggi a Chiasso, il Municipio ne è al corrente'?"
Redazione
09.07.2025 14:53

A interrogare il Municipio sono i consiglieri comunali Renato e Sorina Banditelli (Gruppo Lega-Udc-Indipendenti). "Sono stati effettuati interventi da parte del Comune? Con quali risultati?"
Negli ultimi anni, numerose
segnalazioni sono pervenute da cittadini e media in merito all’ingente presenza
di scarafaggi in stabili residenziali, spazi pubblici, vie cittadine e nei
pressi di cassonetti dei rifiuti a Chiasso. Una situazione che ha spinto i
consiglieri comunali Renato e Sorina Banditelli (Gruppo Lega-Udc-Indipendenti)
a interrogare il Municipio. La presenza di questi insetti, infatti, non solo
genera disagio e preoccupazione tra la popolazione, “ma purtroppo anche
potenziali rischi per la salute pubblica”, si legge nell’atto parlamentare.
I pericoli
Gli scarafaggi, in particolare
la blatta nera di grandi dimensioni, sono infestanti sinantropi, vivono in
ambienti umani e si nutrono di rifiuti organici. Sono noti veicoli di agenti
patogeni “e possono causare diffusione di malattie infettive, contaminazione
degli alimenti, reazioni allergiche ed asma e ansia per alcune persone,
aggravando il disagio abitativo e riducendo la qualità della vita dei residenti”.
Il Municipio, a tal proposito, lo scorso anno ha richiamato l’attenzione dei
cittadini in una lotta sincronizzata nella disinfestazione: il Comune agisce
negli spazi pubblici, mentre i cittadini dovrebbero farlo negli spazi privati. Ad oggi però, nelle varie zone di
Chiasso, ma soprattutto nell'area di Viale Galli/zona tunnel piscina comunale,
via Simen, via Valdani e spazi limitrofi, “si può notare una notevole presenza
di questi insetti specialmente nelle ore notturne". La loro presenza nelle vie "è
eccessiva e preoccupante”.
Le questioni
Si domanda quindi al Municipio se, ad oggi, è
al corrente di tale situazione e se quest'anno sono stati effettuati interventi
da parte del Comune. Se sì, quali, quando e con quali risultati. Si chiede anche
se il Comune ha attivato o intende attivare campagne informative per
sensibilizzare i cittadini su comportamenti preventivi e se è prevista una
collaborazione con le autorità sanitarie cantonali o con ditte specializzate
per affrontare il problema in modo coordinato. Infine, gli interroganti
vogliono sapere se esistono protocolli o misure a lungo termine per la
prevenzione e il monitoraggio di infestazioni simili.

