Lugano
Polo congressuale più verde, un'idea che divide. Badaracco: "Non posso condividerla"
Redazione
11.09.2025 18:50

La proposta avanzata dal presidente sezionale del PLR, Paolo Morel, non fa l'unanimità. Badaracco: "Ristrutturare l’attuale Palacongressi è come buttare via i soldi". L'UDC di Lugano: "C'è bisogno di sviluppo economico, non di zone pic-nic”.
Botta e risposta oggi a Lugano sul futuro del polo
congressuale. Il presidente sezionale del PLR, Paolo Morel, dalle colonne del
Corriere del Ticino ha illustrato una visione alternativa per il progetto. Niente più traffico e cemento,
ma un grande polmone verde da collegare al Parco Ciani. L’idea di Morel
comprende un palacongressi ampliato con
una nuova sala, una torre con hotel e residenze al posto del Conza. Attorno, solo alberi e pedoni. L’obiettivo, spiega a Ticinonews, è sbloccare un progetto
da troppo tempo fermo al palo e che continua a dividere i partiti. “Credo
che fosse veramente ora di lanciare qualcosa di positivo, un sogno che però
possa realizzarsi”, afferma il presidente sezionale del PLR. “Abbiamo messo molto verde? Sì, ma è un
modo diverso per guardare alla città". Una città "che in futuro deve poter dare a chi
la vive e a chi viene a visitarla qualcosa di veramente bello, oltre a ciò che
già di bello abbiamo”.
Critiche dall'UDC
Non la pensa così l’UDC di Lugano,
che sui social ha subito risposto per le rime: “Lugano - titola l’immagine
diffusa - ha bisogno di sviluppo economico, non di zone pic-nic”. Aggiungendo,
in un comunicato: “Sorprende che a proporlo sia un partito che ama definirsi ‘dell’economia’”. Obiezioni a cui Morel replica: “La sala congressi c’è, l’albergo c’è, ci sarà anche un terreno che verrà
affittato ai privati, perché siamo assolutamente favorevoli al connubio
pubblico-privato, così come abbiamo anche inserito una palazzina a pigione
moderata". Quindi "abbiamo cercato di tener conto di varie
sensibilità, per tentare di portare un’idea che possa trovare il consenso di
tutti”.
Badaracco: "Non vale la pena ristrutturare il Palacongressi"
Morel ha già preso
contatto con i colleghi presidenti, che ne discuteranno con i loro partiti. Ma
l’idea non convince nemmeno il municipale PLR Roberto Badaracco. "Chiaramente
io non posso condividerla, è da anni che sto spingendo per realizzare questo
centro congressuale", sottolinea il vicesindaco. Ristrutturare l’attuale Palacongressi "non vale la
pena, perché costa tantissimi milioni, e non lo rende nemmeno adatto ai tempi e
alle esigenze attuali. È come buttare via i soldi". Eppure, è innegabile: il
progetto non va avanti e la consultazione promossa negli scorsi mesi tra i
partiti ha fatto emergere visioni ancora molto distanti. Non si rischia
un’impasse? "Volevamo
sentire il parere un po’ di tutti, per poi decidere e prendere
posizione". Adesso "è sul tavolo del Municipio la proposta di andare avanti,
sostanzialmente, con una modifica di piano regolatore che concretizzi i
contenuti di questo comparto: un centro congressuale, una zona verde molto
ampia (già prevista), una parte residenziale, un equilibrio finanziario per
poterlo realizzare con i privati". Novità, assicura
Badaracco, arriveranno nelle prossime settimane.

