Ticino
Polizia ticinese, le Città Polo frenano: "Una rivoluzione totale non è necessaria"
Redazione
08.09.2025 16:29

Foto: ©Chiara Zocchetti
Pur restando aperti a concrete misure di possibili ulteriori miglioramenti, i Capi Dicastero e Comandanti delle Polizie delle Città Polo "non vedono le ragioni per cancellare un modello collaudato”.
“Una rivoluzione totale non è necessaria. Il sistema attuale
di polizia funziona e si è dimostrato efficace negli anni, come provato dalle
statistiche ufficiali”. È la posizione espressa oggi dai Capi Dicastero e dai
Comandanti delle Polizie delle Città Polo sul progetto “Polizia Ticinese” e la
relativa procedura di consultazione recentemente avviata dal Dipartimento delle
istituzioni. “Le PolCom rappresentano una risorsa preziosa per il territorio,
garantendo una presenza capillare e una conoscenza diretta, che si traducono in
interventi rapidi ed efficienti”, si legge in una nota stampa diramata al
termine dell’odierna riunione di coordinamento.
"Migliorare ulteriormente ciò che già funziona"
“Non si vedono le ragioni per cancellare un modello
collaudato, pur restando aperti a concrete misure di possibili ulteriori
miglioramenti”, viene precisato. A tal fine “questa piattaforma si impegna a
formulare in tempi brevi concrete proposte. Una riforma efficace deve essere
sostenibile e basata su dati oggettivi”. La vera innovazione “non è cambiare a
tutti i costi, ma migliorare ulteriormente ciò che già funziona, per garantire
alla nostra cittadinanza un modello di polizia moderno, all’avanguardia e
realmente vicino al territorio”.

