Locarno Film Festival
Pini: “Si troverà una soluzione per valorizzare lo schermo”
Redazione
06.08.2025 06:00

Il sindaco di Locarno si è espresso sulla questione che ha tenuto banco nelle ultime settimane. "Il dibattito che si è generato dimostra come noi locarnesi teniamo al festival e alle sue strutture".
È la
polemica che da settimane sta animando il dibattito sull’edizione 2025 del Locarno
Film Festival. Stiamo parlando della decisione dei vertici di sostituire lo
schermo, mandando in pensione quello storico ideato da Livio Vacchini negli
anni ’70. Una scelta che ha scatenato polemiche e portato al lancio di una petizione
da parte di chi non vuole che lo schermo venga rimpiazzato. E sulla questione si è
espresso ieri anche il sindaco di Locarno Nicola Pini, secondo cui questo
dibattito, tuttora in corso, “dimostra
come noi locarnesi teniamo al festival e alle sue strutture”, ha dichiarato ai
microfoni di Ticinonews. “Ho apprezzato anche l’uscita del Festival, che ha sottolineato
come occorra discutere con tutti gli attori in gioco su quale sarà il futuro di
questo schermo. La discussione andrà avanti e sono sicuro che
si arriverà anche a trovare una soluzione per valorizzare questo pezzo di storia
della kermesse e dell’architettura ticinese”.
Quegli “spuntoni” sul nuovo schermo: nessun pericolo di danni
Rimanendo
in tema, ieri pomeriggio i colleghi di Ticinonews
si sono recati in Piazza Grande per visionare il nuovo schermo e hanno
notato un particolare: all’arrivo del vento sono comparse delle sorte di “puntine”
sulla superficie della struttura, come mostra una fotografia scattata sul posto. Alla domanda se questo fenomeno potesse in qualche modo rovinare il tessuto, il
direttore del dipartimento operativo del Festival, Mattia De-Sassi, ha però risposto
di no. Nessun pericolo in vista, dunque, per l’inizio ufficiale della kermesse, in
programma per oggi.

