Bellinzona
Ore decisive per gli alberi di Viale Stazione
Redazione
08.05.2023 19:45

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il futuro degli alberi di Viale stazione verrà discusso questa sera durante la seduta del Legislativo di Bellinzona. Lo Russo (PLR): “La parte centrale della strada deve essere rimessa a posto”. David (Verdi): "Gli alberi sono un elemento imprescindibile”.
Abbatterli o proteggerli? Questa sera il consiglio comunale
di Bellinzona deciderà: la parte alta di Viale stazione va rifatta anche a
discapito delle piante attuali o bisogna proteggerle? Il problema è che secondo
il Municipio per ristrutturare bisogna abbattere. Ticinonews ha raccolto due
opinioni contrastanti sulla questione.
Chi è d’accordo
“Non sono il killer degli alberi. Quando si parla di ecologie
bisognerebbe parlarne a 360 gradi: al momento Viale stazione non ha un sistema
di raccolta dell’acqua piovana e tale acqua finisce direttamente al depuratore
senza passare attraverso dei terreni che possano filtrare”. Il consigliere
comunale PLR Vito Lo Russo, primo firmatario della mozione che chiede il
rifacimento della parte alta di Viale stazione, non ci sta a essere etichettato
come un bruto senza cuore armato di motosega. Eppure, questa sera in consiglio
comunale a Bellinzona la lotta sarà tra chi agli attuali tigli e ippocastani
non vuole proprio rinunciare e chi invece li sacrificherebbe per ridare lustro alla
strada. Questo perché il municipio è stato chiaro: impossibile rifare il viale
senza metter mano alla motosega.
Perché intervenire
Ma da dove viene la necessità di rifare il viale? “La
mozione è nata perché la parte centrale deve essere rimessa a posto”, spiega Lo
Russo ai microfoni di Ticinonews. “Ci sono 600 passaggi di autobus al giorno d’oggi.
Quando è stato progettato, non passavano mezzi di 10-15 tonnellate”. La
questione tocca anche il marciapiede, utilizzato da diverse persone. “Alla sera
è buio ed è inoltre sconnesso, perché le radici delle piante hanno fatto muovere
le piode. Per disabili e ipovedenti è quindi complicato passare da lì nelle ore
serali”.
Chi è contrario
Sul fronte opposto le critiche non riguardano l’idea in sé,
ma non si vuole che vengano toccati gli alberi. “Crediamo che un rinfresco della
parte alta del viale possa essere fatto, ma è anche vero che gli alberi sono un
elemento architettonico imprescindibile e, soprattutto, fondamentale per la
lotta al cambiamento climatico”, commenta Ronnie David, capogruppo dei Verdi. Per
i contrari, sostituendo le piante non si potrebbe riavere in tempi brevi ciò
che si perderebbe. “Bisogna considerare che per assolvere la stessa funzione
termoregolatrice che hanno attualmente gli alberi, si impiegherebbe quasi una
ventina d’anni. Un periodo in cui le persone camminerebbero sotto una temperatura
insopportabile, con isole di calore pericolose per le persone più anziane”,
conclude David.

